Porro: “Facebook chiude pagina anti-Sardine e nessuno si scandalizza”

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Zuppa di porro. Bisogna leggere assolutamente il pezzo di Panebianco Che ci spiega i rischi della pena lizzazione integrale della nostra società. Nel frattempo frenata il governo su l'imu dei furbetti. Salvini e Renzi sarebbero d’accordo sul proporzionale titola in modo un po’ azzardato il Corrierone. Mentre la sardine dice che Salvini e la lega stanno perdendo consensi per merito suo (oltre a non venire a Retequattro questa stradina pare lega soltanto Repubblica) capiamo finalmente chi è la famosa destra la tratta delle sardine: dopo la Pascale oggi Coming out di Filippo Rossi un tempo ideologo di fini. E abbiamo capito tutto. Scontato invece L’interesse di Landini. Il giornale titola bombe in nome di Greta ed è l’unico a notare come in Val di Susa manifestano contro la TAV e con bombe carta prendendo a scudo l’ambiente. Soltanto in Italia si può discutere se il tassista che ha dato un cazzotto un pensionato può ancora circolare con il suo taxi liberamente come sta venendo oggi a Roma. Soltanto nell’arte contemporanea si può prendere più serio questa cagata pazzesca della bananaDi Cattelan che tutti i giornali mettono in prima pagina. Feltri grandissimo ci spiega perché odiare è un diritto. E nessun giornale si scandalizza del fatto che Facebook chiude la pagina dei Pinguini cioè dei avversari delle servine. È morto Bertarelli il più grande critico televisivo dei giornali italiani, i suoi consigli sconsigli televisivi erano da incorniciare. Lo ricorda oggi sul Suo Il Giornale Daniele Abbiati. #RassegnaStampa9Dicembre

Posted by Nicola Porro on Monday, December 9, 2019




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