L’attrice africana: “Italiani razzisti, non accettano di essere scavalcati a casa propria”

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Tezeta Abraham, attrice nata nel Gibuti da genitori etiopi e naturalizzata italiana (vive nel nostro Paese, a Roma, dall’età di 5 anni ma come gli altri ci odia e sa di non essere italiana), assicura che “gli italiani sono razzisti per colpa della cultura cattolica”.

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Secondo la Abraham infatti “In Italia c’è la cultura che, se uno nasce nero, si deve accontentare di rimanere ai margini della società. Penso che questa forma mentis venga in parte dalla cultura cattolica che regna nel paese. Questo perché la cultura cattolica verte sulla pietas e, quando si tratta di aiutare lo straniero allora va bene, ma il problema sorge se lo straniero ‘scavalca’, si integra, arriva. Lì scatta il sentimento dell’invidia: la collettività non accetta di essere scavalcata in casa propria. In più, negli ultimi anni, abbiamo vissuto una forte crisi, che ha promosso lo svilupparsi di un fenomeno di invidia verso chi ha una vita di successo e figurarsi se è una persona straniera ad avere successo”.

Ma pensa. Questi italiani che non “accettano di essere scavalcati a casa propria”: che razzisti!

“Ci sono portatori sani di razzismo come Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, che si compiace del suo 10% a causa dell’hashtag immigrazione – continua la Abraham – Oppure, possiamo parlare anche della Lega, che basa la sua politica sulla propaganda sull’immigrazione, consapevoli del fatto che attireranno le folle, aizzandole all’odio. Le loro sono vere e proprie provocazioni. Se ci pensiamo, anche i numeri sono sbagliati. Gli sbarchi non sono quelli che vogliono far credere, ma ormai, si sa, è tutto fatto per le percentuali”.

La presunta attrice infine sostiene che in Italia si sia toccato l’apice del razzismo, con gli adulti che si sono incattiviti e non si fermerebbero “neppure di fronte ad un bambino”.

Tezeta, che è entrata nel mondo dello spettacolo grazie alla vittoria, nel 2002, del concorso di bellezza “Miss Africa Italia”, ha alle spalle anche la partecipazione all’edizione 2010 di “Miss Italia”. Dal 2015 invece ha avuto inizio la sua carriera di attrice di film e fiction, mandate in onda soprattutto dalla Rai.

Vittima del razzismo. L’apice, Tezeta, non l’hai ancora visto.




10 pensieri su “L’attrice africana: “Italiani razzisti, non accettano di essere scavalcati a casa propria””

  1. Saremmo razzisti per colpa della cultura cattolica… Traswcolo. Gli Ebrei sono razzisti, gli arabi ancor di più schifano i negri, magari noi cattolici fossimo come loro. Questi hanno un quoziente intellettivo che non gli consente una analisi lucida della realta’. Possono avere successo ma in fondo un fondo lo sanno che mentalmente hanno una marcia in meno. Peccato che accusino gli altri.

  2. Cara Tazeta, è vero gli italiani sono razzisti. Ma, quali italiani?
    Secondo me sono quelli che appartengono alle organizzazioni che lucrano sui migranti, sia per farli deportare dai loro paesi d’origine, sia per far finta di mantenerli qui in Italia, intascando i denari stanziati dallo stato.
    Che dire poi dei nostri connazionali (si, sono anche i tuoi, visto che sei italiana), politici o meno, che hanno venduto l’Italia e gli italiani all’Europa? Sei d’accordo che ci hanno gettato sul lastrico?
    Quanto al cattolicesimo, sono d’accordo con te. Purtroppo, da San Paolo, il cristianesimo è stato stravolto ed è diventato un’altra cosa. E’ noto che tra san Pietro (vero apostolo di Gesù e depositario del suo messaggio) e san Paolo (che non è mai stato apostolo e mai ha conosciuto Gesù) non corresse buon sangue. Ma, anche qui: i cattolici prendono quanto la chiesa cattolica insegna loro senza riflettere su evidenti contraddizioni. Un solo esempio. Hai mai fatto caso che san Paolo era un misogeno? Come si può conciliare il suo messaggio con l’atteggiamento di Gesù, sempre circondato da donne?

  3. In effetti il mio sogno segreto era di diventare una stella nella fiorente industria cinematografica del gibuti.E poi di sputacchiare sui miei nuovi concittadini,senza per questo avere nessunissima intenzione di andarmene dal nuovo paese.

  4. Ma quale cultura cattolica? Dov’è? La nostra come tutte le altre popolazioni europee è secolarizzata, anche se altrove la situazione è peggiore.

    Che gli allogeni qui non ci scavalchino è pura fandonia, ma gli italiani stanno zitti proprio perché hanno paura di essere accusati di “razzismo”.

  5. forse facevi meglio l’attrice hard sei molto porno ,puo darsi che col pornazzo i tuoi connazionali si calmino e se la dai a tutti fai un gran piacere ,a noi tu li tieni occupati con la tua braciola e noi ci riprendiamo l’italia sempre se esiste ancora….! CHE PUTTANA CHE SEI 🖤

  6. Ma scusa cara, chi accetta di essere scavalcato a casa propria?

    Mi pare normale che difronte a qualsiasi forma di invasione e sottommissione di una popoloazione autoctona da parte di genti venute da lontano, ci sia una normale, sana e sacrosanta resistenza.

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