Governo finanzia l’Ong Save the Children: riparte business accoglienza

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Il governo italiano finanzia l’Ong Save the Children perché si occupi dei figli che gli immigrati scaricano in Italia:

Il capo dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, Michele di Bari, e il procuratore speciale di Save the Children Onlus, Raffaela Milani, hanno siglato ieri al Viminale una convenzione con la quale l’organizzazione si impegna a fornire a titolo gratuito, fino al 31 dicembre 2020, una “adeguata assistenza, protezione e orientamento informativo e legale” in favore dei minori stranieri che giungono in Italia non accompagnati e quelli parte di un nucleo familiare in costante coordinamento con le istituzioni competenti e gli altri soggetti coinvolti.
“Save the Children”, spiega il Viminale, assicurerà informazioni e immediato sostegno, orientamento legale, mediazione culturale e supporto psico-sociale ai minori, già dalle prime fasi del loro arrivo in Italia, e anche supporto per l’individuazione dei minori con casi maggiormente vulnerabili.
Per favorire l’ascolto del minore, verrà messa a disposizione una “Helpline” telefonica. Sono previsti inoltre interventi formativi per gli operatori, mirati ad aumentare le capacità dei soggetti impegnati a vario titolo nella gestione e accoglienza di migranti.

Roba da matti. Altri soldi da spartirsi. Ricordiamo di chi stiamo parlando:

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