Salvini controdenuncia Carola Rackete: “Devi andare in galera” – VIDEO

Condividi!

Matteo Salvini denunciato da Carola Rackete contrattacca: “La porto io in tribunale, per i finanzieri”

Mi è arrivata la denuncia di Carola Rackete per “istigazione a delinquere e diffamazione”..!!🤣Per addolcire la giornata, una fetta di pane e Nutella con una richiesta alla Ferrero: comprate ingredienti italiani, dallo zucchero alle nocciole, per aiutare i nostri agricoltori!P.S. Domani Lega in oltre 1.200 piazze italiane, vi aspettiamo: #stopmes

Posted by Matteo Salvini on Friday, December 6, 2019

“Ecco la denuncia che ha aperto la mia giornata – dice il leader del Carroccio durante la diretta social – istigazione a delinque e diffamazione, Carola Rackete ce l’ha con me. L’eroina della sinistra che ha speronato la motovedetta della Guardia costiera con i militari a bordo, la ricordate? Chi è sotto indagine lei? No, Matteo Salvini… mi ha denunciato. La parte offesa di uno sbarco di immigrati irregolari, di uno speronamento di una motovedetta, non sono gli italiani e i militari ma è Carola Rackete… mi mancava l’istigazione e delinquere”.

“Arriva una signorina tedesca, viziatella e di sinistra che come hobby ha il trasporto di immigrati irregolari e come passatempo ha lo speronamento e denuncia il ministro dell’Interno – conclude il leader del Carroccio -. Ovviamente noi sorridiamo e controdenunciamo. Conto di incontrare in Tribunale questa signorina, si metta in fila. Noi la controdenunciamo e vedremo se c’è un giudice in Italia che dice chi ha sbagliato. Se lo avesse fatto in Germania sarebbe nelle patrie galere”.




Un pensiero su “Salvini controdenuncia Carola Rackete: “Devi andare in galera” – VIDEO”

  1. Cit. “Se lo avesse fatto in Germania sarebbe nelle patrie galere”
    Seee col cavolo. Vivo in Germania e anche qui viene santificata, invitata in tutti i talkshows. E 1- col governo Merkel teleguidato dai Grünen te lo scordi proprio. 2- Una eventuale denuncia contro la signorina non avrebbe seguito alcuno e verrebbe subito archiviata perchè forse in pochi lo sanno: nella tanto decantata “democratica e civile ” Germania, caso piu unico che raro in Europa, i procuratori della repubblica non sono indipendenti ma sono cosiddetti “Beamten ” ( pubblici ufficiali ) come i poliziotti e sono quindi alle dirette dipendenze del ministro della Giustizia il quale li puo licenziare da un giorno all’ altro come accaduto nel caso di Maaßen anch’ esso un “Beamter”.

Lascia un commento