Clandestini pagano 1.000 euro a testa per sbarcare in Italia con l’Ong francese

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Uno scafista sudanese, accusato di aver favorito lo sbarco in Italia dei 60 immigrati clandestini arrivati a bordo della Ocean Viking, è stato arrestato dalla polizia. Ogni passeggero aveva pagato mille euro a testa.

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Perché lui lo arrestano, e quelli dell’ong francese nota per i rifiuti infetti no? Che differenza c’è? Una sola: lui è molto più a buon mercato di loro.

Gli scafisti lavorano per le Ong: li riforniscono di carne umana da traghettare in Italia.

Al momento all’hotspot di Pozzallo ci sono ancora 110 clandestini a cui si aggiungono i sessanta sbarcati ieri. Provenienza Mali, Bangladesh, Eritrea, Etiopia, Costa d’Avorio, Sudan. Tutti paesi scossi da guerre inesistenti.

Quello di ieri si aggiunge allo sbarco di qualche giorno fa della “Aita Mari”, de ong spagnola Salvamento Maritimo Humanitario, arrivata nelle coste siciliane con a bordo 78 clandestini.

Ieri sbarco anche a Messina:

Alan Kurdi, Ong tedesca entra in Italia senza permesso e sbarca decine di clandestini – VIDEO

E poi, ovviamente, rimangono qui:

I clandestini della Rackete sono rimasti in Italia: farsa ricollocamenti in Germania




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