Salvini ha ricollocato 560 clandestini in Europa: Lamorgese solo 172 (sulla carta)

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Il governo strombazza urbi et orbi il ricollocamento reale (fino ad ora erano chiacchiere) dei primi 210 clandestini sbarcati dalle Ong in Italia.

Il ricollocamento riguarda gli ultimi arrivi, avvenuti il 24 e del 26 novembre. Quelli della Ocean Viking e sbarcate a Messina il 24 novembre scorso e quelle della Open Arms scaricati a Taranto il 26 novembre.

Per la verità non sono ancora stati ricollocati. Ma 69 sarebbero in partenza per la Germania, 90 verso la Francia, in venti con destinazione Portogallo, 25 troveranno accoglienza in Spagna e sei in Irlanda.

Le migliaia sbarcati negli ultimi tre mesi di governo abusivo, invece, rimangono qui. E parliamo di quasi 6mila clandestini.

Sono 10.882 i clandestini arrivati al 1 dicembre 2019. Di questi, 5.800 sono sbarcati nei 3 mesi di governo Pd. Significa che, in meno di 3 mesi, il PD-M5s è riuscito a farne sbarcare più di Salvini in 8 mesi, e parliamo di mesi autunnali. Pensate se ad agosto dell’anno prossimo sono ancora qui!

I ricollocamenti in tutto il 2019 sono stati 262. Di questi, 172 sono stati eseguiti tra settembre, ottobre e novembre. Ma ai numeri di Salvini vanno aggiunti quelli riccolocati ‘a forza’ con le Ong respinte direttamente in altri Paesi:

Nel 2019 parliamo di 560 immigrati ricollocati in modo forzato in altri Paesi Ue grazie alla chiusura dei porti. Sarebbero stati quasi il doppio se Patronaggio avesse collaborato. Invece di collaborare con gli scafisti umanitari.

Quindi Salvini ha ricollocato, senza collaborazione Ue, 650 clandestini su 5.000 sbarcati. Mentre il governo attuale ne ha ricollocati (per ora a parole) 172 su 5.800 sbarcati.

Come si vede, la chiusura dei porti alle Ong, nonostante Patronaggio, funziona meglio del collaborazionismo con la Ue.




2 pensieri su “Salvini ha ricollocato 560 clandestini in Europa: Lamorgese solo 172 (sulla carta)”

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