MES, riunione fiume: Governo decide di non decidere

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“In vista della prossima riunione dell’Eurogruppo del 4 dicembre 2019 il Governo affronterà il negoziato riguardante l’Unione Economica e Monetaria (completamento della riforma del Mes, strumento di bilancio per la competitività e la convergenza e definizione della roadmap sull’unione bancaria) seguendo una logica di ‘pacchetto'”. Lo precisano fonti della presidenza del Consiglio.”Ogni decisione diventerà in ogni caso definitiva – viene inoltre precisato – solo dopo che il Parlamento si sarà pronunciato a partire dalle risoluzioni che saranno approvate l’11 dicembre, in occasione delle comunicazioni che il Presidente del Consiglio renderà in vista del prossimo Consiglio Europeo. Tutto questo in linea con i punti 12 e 13 della risoluzione del Parlamento approvata il 12 giugno 2019″.

“Il Parlamento è sovrano ed è un bene che si sia deciso di non dare nessuna luce verde fino a quando il Parlamento non ne discuterà. È il parlamento che parla per primo. Per noi tante cose nell’Unione Economica e Monetaria vanno e riviste”. Lo sottolineano fonti M5S, subito dopo il vertice di governo a Palazzo Chigi sul Mes, il Meccanismo di stabilità europeo.

La realtà è che erano già pronti ad approvare tutto in silenzio. Poi è scoppiato il caso. E ora hanno deciso di non decidere. Se dovessero decidere, il governo cade.




2 pensieri su “MES, riunione fiume: Governo decide di non decidere”

  1. Scrivo qua di una notizia letta stamattina: una suora benestante di famiglia (i suoi genitori hanno due hotels di lusso in prestigiose località balneari) ha chiesto, e ottenuto, il reddito di cittadinanza. Dopo mesi si sono accorti che non era affatto povera e lo hanno bloccato ma la vigliacca non c’è stata e si è rivolta ad una associazione per il ricorso. Il dato allarmante è che i dati sarebbero questi 20 mila sacerdoti e 89 mila suore presenti in Italia. Quanti di questi porci schifosi stiamo foraggiando insieme ai negri?

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