Leader di Vox: “Non è il Papa a decidere quanti immigrati possono entrare”

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Santiago Abascal, leader del partito Vox in Spagna, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere in cui tocca tutti i temi e parla anche dell’attuale pontefice.

“Credo che Papa Francesco sia un punto di riferimento spirituale per i cattolici, quando agisce come capo della Chiesa cattolica. E credo che Jorge Bergoglio sia un cittadino argentino con opinioni molto rispettabili quando entra a capofitto, come fa spesso, in questioni politiche opinabili che non riguardano il deposito della fede ma la sovranità delle nazioni: ad esempio il diritto di decidere quanti immigranti si possono accogliere”.




2 pensieri su “Leader di Vox: “Non è il Papa a decidere quanti immigrati possono entrare””

  1. Certo, il Papa dovrebbe pensare a come far sopravvivere il Cattolicesimo, cosa che nessun pontefice fa dal conciliabolo di 57 anni fa. Ma non é solo il Papa a non doversi permettere di stabilire quanti immigrati uno Stato deve fare entrare, nemmeno le associazioni di imprenditori in cerca di manodopera straniera.

  2. Sono stati anche troppo gentili gli spagnoli, trattandosi di criminali avrei usato, almeno, gli stessi termini che usano loro nei confronti dei nostri leader. Vanno perseguiti per i reati come normali cittadini e le tasse, ici, tasi, anche quelle arretrate, pagate regolarmente. L’otto per mille levato alla chiesa/associazioni potrebbe essere messo a disposizione per le povertà italiane, i terremotati ecc…

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