Democrazia vigilata: 19 indagati perché volevano fondare il ‘partito nazista’

Condividi!

La ‘democrazia’ italiana si dimostra per quello che è: una democrazia vigilata. Puoi fare quello che vuoi, fino a che non è fuori da un certo recinto che ‘loro’ hanno costruito per te.

E allora, succede che ti indaghino perché vuoi fondare un partito.

Volevano costituire un movimento d’ispirazione apertamente filonazista, “Partito Nazionalsocialista Italiano dei Lavoratori”. E’ bastato questo ridicolo progetto a fare partire le indagini della Digos di Enna e del Servizio Antiterrorismo Interno che hanno portato oggi a 19 perquisizioni in tutta Italia nei confronti di altrettanti individui.

Ai vertici del gruppo c’era anche una donna, una 50enne impiegata e incensurata, che faceva parte del direttivo nazionale dell’autonominato ‘Partito Nazionalsocialista Italiano dei lavoratori’. La donna si faceva chiamare ‘Sergente maggiore di Hitler’ e aveva il compito di reclutamento e diffusione di ideologie. La Digos di Padova oggi ha proceduto ad una perquisizione nei confronti della donna.

Tra le persone coinvolte nel tentativo di creazione del partito filonazista c’è anche un pluripregiudicato calabrese, ex “legionario” ed esponente di spicco della ‘ndrangheta, con un passato da collaboratore di giustizia e già referente di Forza Nuova per il ponente ligure.

Sempre secondo le indagini, alcuni degli accusati avevano anche fatto riferimento ad una disponibilità di armi ed esplosivi e avevano condotto attività di reclutamento attraverso i propri account social.

Figuriamoci. Se fosse una cosa seria li avrebbero arrestati, non certo indagati. Infatti, questo è tutto quello che hanno trovato:

Un fermo immagine tratto da un video della polizia mostra il materiale sequestrato durante l’operazione del Servizio Antiterrorismo che ha portato a 19 perquisizioni in tutta Italia nei confronti di altrettanti estremisti di destra, 28 novembre 2019.

Quindi, alla fine, il ‘reato’ sarebbe quello di avere bandiere con la svastica e volere fondare un partito. Delirante. Ha ragione Renzi: non possono essere i magistrati a decidere cosa è un partito. Tantomeno se può essere fondato o no.

Ora. Posto che è ridicola l’idea di fondare un partito nazista, rivendichiamo il diritto di chiunque a fondare il cazzo di partito che vuole. Dal partito nazista a quello maoista. Perfino il PD. Se paradossalmente il 90 per cento degli italiani votasse il partito nazista, che succede, li arrestate perché a voi non va bene?

In democrazia decide il popolo. Non la Digos. Non siamo una democrazia.




Vox

Un pensiero su “Democrazia vigilata: 19 indagati perché volevano fondare il ‘partito nazista’”

Lascia un commento