Il vescovo islamofilo contro Salvini: arriva il manifesto anti sovranista

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A due mesi dalle regionali in Emilia Romagna, la Chiesa Spa scende in campo contro Salvini. In arrivo il manifesto anti sovranista dal titolo Odierai il prossimo tuo. Un polpettone indigesto e privo di senso logico. E delirante.

Zuppi è quello che va in moschea. E’ quello che serve tortellini senza carne di maiale per non turbare i musulmani, è quello che accusa i “porti chiusi” del leader leghista per i clandestini che muoiono in mare. Chissà che pensa oggi, dei naufragi con i porti aperti.

Da sempre considerato cappellano del Pd, la sua “promozione” è stata salutata con entusiamo non solo dagli ultrà dell’accoglienza, ma anche dalla sinistra più radicale e dalla comunità Lgbt.

E ora, a due mesi dalle elezioni regionali in Emilia Romagna, arriva in libreria il delirio terzomondista in cui si esalta il meticciato:

Quando Gesù parlava del ‘prossimo’ non pensava ai barconi. Ma al vicino di casa ebreo di un altro ebreo. Altrimenti non avrebbe utilizzo il temine piuttosto chiaro di ‘prossimo’.

Zuppi sta seguendo la strada del vescovo di Ferrara che mesi fa ha praticamente fatto la campagna elettorale contro il candidato leghista Fabbri: e ha perso.

La Chiesa è ormai irrilevante. La sua gerarchia è ormai un nemico da abbattere: perché corrotto, anticristiana e affamata di carne fresca. Salvini deve capire che non si può scendere a compromessi con il Vaticano, che non rappresenta più il Cristianesimo. Ma una sua deriva nichilista.




Vox

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