Aperti solo i porti italiani: Ong sbarcano tutte in Italia, accordo di Malta un bluff

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Era il 27 settembre scorso, quando il governo e i media servili millantavano il salvifico ‘accordo di Malta’ che avrebbe previsto, secondo loro, la ‘rotazione dei porti’ per le navi Ong:

Dissero che l’accordo di Malta avrebbe previsto la rotazione dei porti di sbarco per le navi Ong in diversi porti Ue. Tre mesi dopo, il bluff è evidente. E’ vero, i porti hanno ‘rotato’, ma sono tutti porti italiani.

La nave Ocean Viking delle ong francesi, ad esempio, ha già compiuto 5 traghettamenti da quando il Pd è tornato al governo. E tutti in Italia:

  • OCEAN VIKING > 104 survivors, 18-30 October, disembarkation: Pozzallo
  • OCEAN VIKING > 176 survivors, 3-16 October 2019, disembarkation: Taranto
  • OCEAN VIKING > 16-24 September 2019 > 35 survivors, disembarkation: Maltese military vessel / 182 survivors, disembarkation: Messina
  • OCEAN VIKING > 84 survivors, 8-14 September 2019, disembarkation: Lampedusa

L’ultimo, non ancora registrato, è quello di oggi a Messina con oltre 200 clandestini. Mentre l’ultimo respingimento italiano della nave, risale agli ultimi giorni di Salvini ministro:

  • OCEAN VIKING >355 survivors, 8-23 August 2019, disembarkation: Maltese Patrol Boat

In tutto oltre 750 clandestini. Solo da una Ong.

Ci sono poi gli 88 scaricati a Taranto dalla tedesca Alan Kurdi (Sea Eye) il 3 novembre. 

E solo in una caso, l’ong catalana Open Arms, è stato scelto un porto maltese. Ma c’erano le elezioni in Umbria.

Insomma, la ‘rotazione dei porti’ è una bufala che il governo del ribaltone ha spacciato come ‘svolta’. Complici i media di distrazione di massa.

E ora abbiamo altre Ong in attesa:

Navi Ong con 400 clandestini assediano Lampedusa: “Fateci scendere”




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