C’è un giudice a Roma: no processo a Salvini, poteva respingere Ong tedesca

Condividi!

Il tribunale dei ministri archivia l’inchiesta sulla nave bloccata a Lampedusa ad aprire: i migranti sbarcarono a Malta

Il tribunale dei Ministri, accogliendo
la richiesta dei Pm romani,ha archivia-
to il procedimento per abuso d’ufficio
e rifiuto atti d’ufficio nei confronti
dell’ex ministro dell’Interno Salvini.

La vicenda è quella della Alan Kurdi,
nave della ong tedesca Sea Eye, che il
3/4 prelevò 64 migranti su un
gommone davanti alla Libia.Il Vimina-
le proibì lo sbarco a Lampedusa e il 13
la nave poté attraccare a Malta.Dopo il
no del Viminale allo sbarco i clandestini
furono distribuiti fra Germania, Fran-
cia, Lussemburgo e Portogallo.

Altri tempi.

“Bene, un Tribunale finalmente riconosce che bloccare gli sbarchi non autorizzati di immigrati non è reato! Sono curioso di vedere a questo punto cosa decideranno le altre Procure, e una volta tornato al governo rifarò esattamente le stesse cose“, ha assicurato il leader del Carroccio poco fa in un altro post su Facebook.

Salvini si ritrova nuovamente iscritto nel registro degli indagati della procura di Agrigento. In un procedimento-fotocopia di quello della nave Diciotti, le accuse che gli hanno mosso contro sono sequestro di persona e omissione di atti di ufficio.




2 pensieri su “C’è un giudice a Roma: no processo a Salvini, poteva respingere Ong tedesca”

  1. Tutto questo perché è una toga autonoma, non guarda né destre né sinistre né centri, bensì applica la legge, non certo come quelle toghe di certi partiti che si incontrano a Lampedusa con gli amici di soros.

Lascia un commento