Il partito degli immigrati si schiera con le sardine: “Facciamo fuori Salvini”

Condividi!

Tanti esponenti delle cosiddette ‘sardine’ hanno pubblicamente affermato di avere l’obiettivo di ‘fare fuori Salvini’. Ora, a questo movimento si accoda anche il ‘partito degli immigrati’.

C’è un filo rosso che lega i gruppi delle cosiddette ‘sardine’ – mai animale fu scelto meglio a rappresentare una moltitudine di automi – nelle varie città d’Italia: sono guidati tutti da individui legati in qualche modo al Pd e, molti, da immigrati legati al Pd.

VERIFICA LA NOTIZIA

Dopo il caso di Modena, organizzato da afroislamici che minacciavano di morte Salvini. A Roma una vecchia conoscenza, Stephen Ogongo:

Il partito degli immigrati chiede a Facebook di chiudere Salvini: “Incita all’odio”

Fondatore del partito degli immigrati ‘Cara Italia’, impegnato nella crociata per la chiusura della pagina Fb di Matteo Salvini “perché il linguaggio alimenta l’odio”. L’immigrato africano è caporedattore del gruppo di testate giornalistiche “Stranieri in Italia”. Un gruppo editoriale che guadagna dalla presenza di immigrati in Italia, dispensando consigli ai propri lettori su come aggirare le leggi per rimanere sul nostro territorio.

Nasce il partito degli immigrati contro gli italiani

Scrive Ogongo: “Sardine per Roma” è un gruppo apartitico (ma non apolitico). Saranno ammessi tutti i post, a condizione che non contengano posizioni lesive contro persone o gruppi. Non sono consentiti quindi l’apologia del fascismo, l’omofobia o qualsivoglia comportamento riconducibile a forme di razzismo, come ci insegna la nostra meravigliosa Costituzione. Proibita la campagna elettorale per qualsiasi partito o candidato. Il linguaggio volgare, parolacce, offese non sono assolutamente permessi, così come non sono ammessi commenti che generano odio. Non sono ammesse pubblicità ad attività commerciali.SARDINE UNITE. Benvenute a tutte le sardine che vorranno aggregarsi a questa avventura fantastica per contrastare la politica dell’odio e del disprezzo della diversità.E’ ora di SLegare questo Paese”.

No. E’ ora che torniate a casa. E più vi ammucchiate in branco, più facile è per i gattini di Salvini papparvi.

Leader immigrati al nuovo governo: “Ora dovete regolarizzarci tutti”

L’obiettivo è fare fuori Salvini. E non lo nascondono:

Sardine scatenate: “Spranghiamo gli italiani che votano Salvini”




6 pensieri su “Il partito degli immigrati si schiera con le sardine: “Facciamo fuori Salvini””

  1. La polarizzazione è una gran bella cosa: aiuta coloro che ancora hanno dei dubbi a comprendere meglio da che parte schierarsi.
    Perchè immagino che chiunque con un minimo di sale in zucca preferisca l’Italia alla giungla e schierarsi con la sinistra equivale a votare giungla.

  2. E’ possibile che in Italia persone che non ha nessun diritto,poiché non italiane,clandestine,fomentatori di odio e artefici di atrocità e nefandezze varie,e non osservanti delle leggi italiane,possano permettersi di attaccare politici e italiani,addirittura minacciandoli di morte e nessuno,dico nessuno,dei tanti magistrati,politici e rappresentanti vari delle istituzioni si scagliano contro questi individui?
    Se non sono contenti delle leggi e degli usi e costumi italiani possono benissimo ritornare nei luoghi dai quali provengono.

  3. Beh secondo questi immigrati (naturalizzati) attivi in politica, siamo noi che dobbiamo adeguarci a loro, e non loro ad adeguarsi a come si vive qua. Una pretesa alquanto eccessiva, e che purtroppo viene fatta manifestare perché questo paese da 50 anni a questa parte è infettato dall’ideologia liberalprogressista, secondo cui non è il padrone di casa a comandare, ma l’ospite.

  4. Ma seriamente, se i kompagni riuscissero nello scopo di sostituirci, chi pensano pagherebbe le tasse, le risorse?Pensano di procurarsi schiavi senzienti che li mantengono in eterno adorandoli come divinità?Se non gli date quello che vogliono questi vi masticano e poi vi cagano!
    Sveglia cerebrolesi!Stanno con voi xché gli tenete la porta aperta ma x loro siete carne da macello.

Lascia un commento