Record a Milano: 75% case popolari assegnato a immigrati

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Sala è eccitato dal fatto che il 20% della popolazione residente della sua città non sia italiana.

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Questi numeri, se non facciamo qualcosa, significano questo:

Milano, tra 20 anni italiani saranno minoranza

E avviene perché il Pd sta facilitando l’arrivo di immigrati fornendo loro case e tutti i servizi gratuiti come asili nido e trasposti. Oltre a favorirne la riproduzione con assegni per i figli.

A Milano, ormai, tutte le case popolari vanno agli immigrati:

A Milano 70% case popolari vanno a immigrati

Un caso record è quello di via Appennini, il caseggiato popolare inaugurato nel 2017: «Il 75% degli alloggi è assegnato a inquilini stranieri» ha riferito l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti, tutto eccitato.

Le cose dovrebbero cambiare con il bando aperto fino al 2 dicembre, il primo che sperimenta le regole della nuova legge regionale volute dalla Lega in Lombardia.

Le vecchie liste saranno azzerate. Solo una quota del 20% sarà dedicata ai nuclei familiari dichiarati indigenti, con un reddito Isee pari o inferiore a 3mila euro insieme ad almeno una delle seguenti condizioni: la presenza di un over 65enne nel nucleo, la presenza di una persona con dichiarazione di invalidità o disabilità pari o superiore al 66%, uno o più minori a carico. Il 10% sarà destinato alle forze dell’ordine e sono previste premialità per anziani, famiglie monoparentali, quelle di nuova formazione e i punteggi aumentano con il crescere degli anni di residenza nella regione Lombardia e nel Comune dove si presenta domanda.

Abbiamo un solo moto per salvarci, inserire in Costituzione un semplice articolo: PRIMA GLI ITALIANI.

Se il prossimo governo sovranista non sarà in grado di farlo, allora non sarà un governo sovranista.




3 pensieri su “Record a Milano: 75% case popolari assegnato a immigrati”

  1. Schifosi!Si eccitano!Vi ecciterei io con l’alta tensione collegata alle vostre parti intime!
    Bisogna schiaffarvici a voi in mezzo ai vostri amichetti famiglie al seguito e poi vediamo se gradite!

  2. Mi dispiace dover contraddire il pregevole Vox. Il “prima gli italiani” è un motto tanto giusto quanto superficiale, rappresenta una visione della realtà individualistica, gretta e liberale, alla Monti e alla Padoa Schioppa.

    La parola d’ordine del sovranista è “PRIMA L’ITALIA”: perchéla Nazione è sangue e suolo.

    Una Patria, dal Rodano al Carnaro.

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