Elettorato Lega chiede a Salvini la nazionalizzazione dell’ILVA

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Secondo un sondaggio di Nando Pagnoncelli il 34 per cento degli italiani è contrario alla nazionalizzazione dell’Ilva, mentre il 32 si esprime a favore. In pratica l’Italia è spaccata in due.

Ad essere d’accordo l’elettorato di Lega e M5s. Diversa opinione invece tra gli elettori del Pd, di Forza Italia e di Fratelli d’Italia, dove prevale il “no” alla statalizzazione.

Il che spiega come il Pd sia ormai un partito ‘borghese’ liberista. E che i ceti popolari della ‘sinistra’ siano ormai rappresentata dalla Lega.

“Sulle motivazioni del recesso un italiano su tre (32 per cento) non è in grado di esprimersi, il 45 per cento è convinto che l’abolizione dello scudo penale sia un pretesto per rinunciare a un investimento che non ritiene più redditizio stante il calo di produzione, mentre il 23 per cento ritiene che ArcelorMittal abbia ragione ad andarsene perché non è possibile investire in un Paese in cui le norme cambiano improvvisamente (e ripetutamente)”. Altrettanto divisi i pareri sull’operato del governo, anche se a prevalere – con un 34 contro un 30 per cento – sono i delusi.

Gli elettorati leghisti e grillini erano quasi perfettamente sovrapponibili.




Un pensiero su “Elettorato Lega chiede a Salvini la nazionalizzazione dell’ILVA”

  1. Quello che non è possibile è che l’Italia elemosini l’intervento da parte di indiani, ripeto indiani! E gli dia anche la licenza di commettere reati. Questo è quanto sperimentiamo tutti i giorni nelle strade delle nostre città: loro lo chiamano arricchimento.

    Una Patria, dal Rodano al Carnaro.

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