Ora Bergoglio se la prende anche con la Legittima Difesa

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“In diversi Paesi sono state attuate riforme dell’istituto della legittima difesa e si è preteso di giustificare crimini commessi da agenti delle forze di sicurezza come forme legittime del compimento del dovere”. Lo ha detto il Papa ricevendo in udienza i penalisti e sottolineando che occorre evitare che “la demagogia punitiva degeneri in incentivo alla violenza o in sproporzionato uso della forza. Sono condotte inammissibili in uno Stato di diritto”.

Occorre poi “vigilare” sulla “cultura dell’odio” che vede il riapparire di simboli nazisti. “Si riscontrano episodi purtroppo non isolati”, ha fatto presente il Papa, “nei quali trovano sfogo i disagi sociali sia dei giovani sia degli adulti. Non è un caso che a volte ricompaiano emblemi e azioni tipiche del nazismo”. Infine ha sottolineato che il mercato è stato “divinizzato” e “oggi alcuni settori economici esercitano più potere che gli stessi Stati”. Occorre “contrastare questo fenomeno, che mette a rischio le istituzioni democratiche”.

Ridacci l’8 per mille. E il cadavere di Emanuela.




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