Arrivano le navi pubbliche tedesche a traghettare clandestini in Italia

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Dopo le navi delle Ong, ora è la volta di navi pubbliche

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I Lader tedeschi potrebbero inviare proprie navi nel Mediterraneo da impiegare nelle operazioni di traghettamento dei clandestini.

È quanto chiede il partito dei Verdi, i gretini tedeschi, in una mozione che presenterà al congresso annuale del partito, in programma a Bielefeld in Renania settentrionale-Vestfalia dal 15 al 17 novembre prossimo.

Come riferisce il settimanale “Der Spiegel”, per i sostenitori della mozione “il Mediterraneo è una tomba per migliaia di persone in cerca di protezione”. Inoltre, l’accordo per la ripartizione nell’Ue dei profughi soccorsi nel Mediterraneo centrale raggiunto da Italia, Germania, Francia e Malta si è rivelato “soltanto una conferenza stampa e non è una soluzione”. Ce ne eravamo accorti.

Pertanto, i Laender, secondo i Verdi, dovrebbero intervenire con proprie navi nel “salvataggio dei migranti e possono agire in tal senso perché dispongono della relativa competenza”. Secondo un parere legale commissionato dai sostenitori della mozione, infatti, “per il salvataggio dei migranti nel Mediterraneo non è necessario alcun contatto diplomatico con gli Stati di cui possa essere responsabile il governo federale”.

Insomma, possono scaricarli in Italia. E i Verdi in Germania sono partito di governo in molti Laender.

Allo stesso tempo, in caso di operazioni di salvataggio nelle acque interne di uno Stato costiero, è obbligatorio che l’esecutivo di Berlino negozi l’ingresso di navi tedesche in tale area sotto l’esclusiva sovranità di tale paese. A ogni modo, nella petizione si afferma che, se nel Mediterraneo “non vi sono operazioni di salvataggio dei migranti svolte dall’Ue, se il governo federale non invia proprie navi a tale scopo, devono farlo i Laender: è una questione di volontà politica”.




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