La chiesa raccoglie soldi per trafficare clandestini in Italia con Casarini

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“Ho appreso dai social che il 27 novembre all’Oratorio della parrocchia della Resurrezione di Sesto San Giovanni si terrà l’evento “Cena solidale per Mediterranea” (alla modica cifra di 25 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini), il cui ricavato verrà interamente devoluto alla ong che si vanta di salvare vite umane in mare, quando invece nei fatti aiuta gli scafisti a riempire di clandestini il nostro paese. Trovo assurdo, inoltre, che l’evento si svolga all’interno di un oratorio: è inconcepibile che la parrocchia presti il fianco a un’iniziativa puramente politica e ovviamente orientata a sinistra come fosse un circolo del Pd o un centro sociale”.

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Così Roberto Di Stefano, sindaco leghista di Sesto San Giovanni.“Ricordo che tra gli esponenti di spicco della ong Mediterranea c’è Luca Casarini, il leader dei No Global che misero a ferro e fuoco Genova durante il G8 del 2001. La scorsa primavera – continua Di Stefano – Casarini è stato accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dopo aver caricato illegalmente 49 migranti sulla sua nave Mar Jonio per portarli nel nostro paese sfidando apertamente lo Stato italiano. Diventa pertanto pericoloso finanziare personaggi del genere, che non si curano minimamente di rispettare le leggi e se ne fregano della volontà popolare. I cittadini, come dimostrato in diverse tornate elettorali, vogliono infatti porti chiusi e non spalancati a finti profughi: la sinistra se ne faccia una ragione, anziché concentrarsi continuamente sugli immigrati”.

Come definire chi fa soldi con l’accoglienza e finanzia chi traghetta chi poi spera di accogliere? Esatto.




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