Entra da Mc Donald’s e l’inserviente africano la violenta: le spacca il naso

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Un immigrato 37enne, inserviente di un McDonald’s di Milano, è stato arrestato dalla polizia per violenza sessuale nei confronti di una turista russa di 26 anni, secondo l’accusa molestata la notte tra il 3 e il 4 novembre scorsi all’interno del fast food in via Paolo Sarpi dopo essere entrata per chiedere aiuto per la connessione wi-fi.

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La ragazza era in visita in città, aveva preso alloggio in un appartamento in zona e aveva bisogno di Internet per mettersi in contatto col proprietario. Così, attorno alle 2 è passata davanti al McDonald’s dove ha incrociato l’inserviente, un egiziano, al quale ha chiesto a gesti di poter usare la rete.

L’africano l’ha fatta entrare dal retro e le ha offerto cibo, subito dopo ha tentato un approccio sessuale. La giovane ha reagito e nella colluttazione è stata colpita con un pugno al volto che le ha rotto il setto nasale.

Vedete a cosa servono queste multinazionali? A creare lavori precari e a basso costo per gli immigrati. Dai riders ai fast-food. Non sono questi i lavori di cui abbiamo bisogno.

Un sovranista serio è contro le multinazionali. E’ contro i Mc Donald’s. Ed è contro Farinetti, che più di ogni altro ha attinto dai barconi del suo amico Renzi.




4 pensieri su “Entra da Mc Donald’s e l’inserviente africano la violenta: le spacca il naso”

  1. E non dimenticate di non ordinare MAI cibo che debba venire recapitato dai riders…
    Io ho visto come è ridotta Milano: si fa fatica a salire e scendere dai treni locali a causa delle biciclette e degli zaini enormi tipo Glovoo, Just eat, Uber eats, e affini, che intralciano sistematicamente, inoltre quella gente presidia ogni stazione ed è leggittimata ad aggirarsi ovunque col pretesto che loro sono riders (translation: vedette/pattuglie delle mafie tribali).
    Ogni lavoro di inservienza è nelle mani dei migranti, non rivolgetevi nemmeno alle cooperative di pluriservizi.

    1. Sopratutto non sai cosa ci possono mettere dentro il cibo se il cognome di riferimento alla consegna è italiano. Non mangerei mai qualcosa recapitata da un africano. Avrete sicuramente letto tempo fa cosa trovarono i nas nella salsina bianca del kebab…orribile.

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