Tunisino, 40 furti in pochi giorni: vietato diffondere foto perché ‘minore’

Condividi!

“È un ladro: se lo riconoscete, non aprite e chiamate le forze dell’ordine”. Così il testo in didascalia alla foto di un tunisino che a Voghera semina il panico per un lunga serie di razzie commesse in città e nel circondario.

VERIFICA LA NOTIZIA

Solo i colpi accertati, ad oggi, sarebbero già una quarantina, senza contare che a suo carico pende pure una lista infinita di procedimenti penali agli atti del Tribunale dei minori di Milano.

Ma il soggetto avrebbe solo 17 anni, quindi, secondo i buonisti, non si può diffondere il suo volto: viola la privacy del fottuto ‘bambino’. Il classico delinquente tunisino che arriva col barcone e manteniamo perché ‘minore’, e intanto lui ruba, spaccia e stupra.

La caccia al ragazzo è partita dopo un tentativo di furto presso l’asilo “Carioli”, dopo il quale la direttrice della struttura ha diffuso la foto della bestiolina: “Ho riconosciuto il ragazzo perché ad agosto alcuni commercianti avevano pubblicato su Facebook la sua immagine ripresa da alcune telecamere di sorveglianza. – afferma il dirigente scolastico Cinzia Alù al Corriere della Sera – Per tutelare i miei bambini ho semplicemente consegnato ai parenti una comunicazione ad uso interno, con l’invito a farsi sempre riconoscere al videocitofono, e a non far entrare nessuno sconosciuto”.

Attaccata dai buonisti perché ha violato la privacy del ‘minore’.

Sulla vicenda, si è espressa Simona Virgilio, assessore ai Servizi Sociali del comune di Voghera: “Non siamo stati allertati . – spiega – I procedimenti per gli illeciti andranno discussi nelle sedi opportune, speriamo solo che ci possa essere un percorso di recupero per questo ragazzo“.

Non la pensa così il capogruppo della Lega vogherese Pierfelice Albini: “Il fatto che sia tunisino non conta – dichiara – Deve essere fermato al più presto”. Ma visto che è tunisino va rispedito in Tunisia.

Ma i minori per il PD sono come le vacche sacre.




6 pensieri su “Tunisino, 40 furti in pochi giorni: vietato diffondere foto perché ‘minore’”

  1. Il percorso di recupero che propongo per questo furfantello prevede una lungo periodo di detenzione in un campo lavoro, posibilmente in una località fredda l’inverno e molto calda l’estate, diciamo sull’Appennino, a spaccare la legna 14 ore al giorno sotto le cinghiate vigili dei Kapò. Il lavoro rende liberi,

  2. Ma io dico, se c’è un criminale pericoloso in circolazione, e il compito dello Stato Italiano è quello di individuare il prima possibile il crimimale al fine di arrestarlo, per quale cazzo di motivo non dovrebbe essere diffuso il volto del delinquente?? Come cazzo ragionate? La privacy non deve essere violata per ik trattamento dei dati personali in un lavoro, in un sito internet, o in generale nella vita di tutti in giorni, ma non per arrestare un fottuto criminale pericoloso per la società! Capre!! Luride capre ignoranti! Qui la privacy non c’entra un cazzo!
    Quanto vorrei vedere dietro le sbarre con condanne per furto quel ragazzo, e dietro le sbarre in custodia cautelare queste persone di merda che sempre si ostinano a voler difendere i delinquenti e la gente cattiva!
    Siete delle merde, dovrebbero impiccarvi in pubblica piazza, mentre la gente vi tira le uova e vi copre di insulti. Merde un’altra volta!!

  3. 😡speriamo solo che ci possa essere un percorso di recupero per questo ragazzo“.😡
    sto cazzo quale recupero sto cazzo non ne recuperabile
    o va RIMPATRIATO o ammazzato
    ma perché cazzo non gli piantano una pallottola in testa a sto bastardo

Lascia un commento