Scandalo: 7mila soldati italiani pattugliano frontiere altrui, le nostre sguarnite

Condividi!

L’ennesimo attentato contro militari italiani ci deve far riflettere sull’utilizzo che vogliamo fare delle nostre forze armate.

VERIFICA LA NOTIZIA

Attualmente, è un utilizzo tipicamente ‘imperiale’. Non a favore del nostro impero che non abbiamo, ma dell’Impero americano. O meglio: di quella cabala globalista che lo controlla come un golem per i propri interessi geopoliticoecomonici.

Iraq, attentato islamico contro militari italiani: almeno 5 feriti, 3 gravi

Fino a qualche decennio fa l’utilizzo delle forze armate era al servizio degli interessi nazionali. Giusti o sbagliati che fossero. Poi non è più stato così. Da decenni i Paesi europei, Italia compresa, usano i propri soldati per fare tutto, tranne che difendere le proprie frontiere. Sono, di fatto, messi al servizio di interessi internazionali.

Abbiamo 6.290 soldati permanenti nelle varie missioni (nel 2018 erano 6.309), più un altro migliaio per un tempo limitato per una consistenza massima di circa 7.400 unità per il 2019.

Il maggior numero di militari è in Medio Oriente e Asia islamica (46% del totale) e, a seguire, ‘Europa’ (34%) e Africa (20%) mentre il continente con più missioni operative è quello africano, 18 sulle 43 complessive.

Ecco dove sono, ad oggi, i nostri ragazzi:

Noi non contestiamo, come i pacifisti, l’utilizzo dei militari: ne contestiamo i luoghi dove vengono utilizzati.

Perché abbiamo 1.216 soldati italiani a pattugliare il confine tra Libano e Israele, invece di quello italiano tra Friuli e l’Istria, da dove ogni giorno entrano centinaia di clandestini?

Perché abbiamo 1.112 soldati in Iraq, invece di averli a difendere l’interesse nazionale italiano in Libia?

Perché abbiamo 800 italiani in Afghanistan, a quasi venti anni dalla fine della guerra, invece di averli qui, pronti ad ogni evenienza?

Qualcuno ci deve spiegare quale interesse nazionale italiano si difende, nel pattugliare il confine tra Israele e Libano. Quale?




2 pensieri su “Scandalo: 7mila soldati italiani pattugliano frontiere altrui, le nostre sguarnite”

  1. Lo dico io nel caso qualcuno non lo sapesse: dopo la seconda guerra civile tra bianchi che vide tutte le nazioni bianche sconfitte ed un unico vincittore, la razza ebraica, da allora, dicevo, nelle cosiddette democrazie occidentali, l’agenda politica dettata dagli ebrei ha due soli principi: difendere Israele da chiunque possa anche solo in teoria minacciato e negrificare tutte le nazioni bianche.

  2. Che senso avrebbe pattugliare frontiere che DEVONO lasciar passare chiunque? In un esplosione 5 dei nostri si sono feriti gravemente, facevo zapping ed era già iniziato, quindi non conosco la località.

Lascia un commento