Islamici: “Dobbiamo sterminare tutti i cani domestici”

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Quest’ultima campagna anti-cane arriva dopo la proposta di una legge, al momento non ancora approvata, di attuare una soppressione di massa di tutti i cani iraniani, domestici e non.

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In Iran, due donne sono state denunciate da un religioso islamico che ha allertato le autorità per denunciare il fatto che stessero portando a passeggio i loro cani, nonostante esista una legge che lo vieta.

Il mullah le ha rimproverate, le donne hanno reagito insultandolo. Lui ha allertato la polizia, le donne lo hanno inseguito, cercando investirlo con l’auto, prima di fuggire. Il religioso ha riportato un trauma cranico.

La polizia di Teheran sta cercando di identificare le donne e, se ritenute colpevoli, dovranno affrontare lunghe pene detentive.

Dal gennaio scorso a Teheran è vietata la presenza di animali domestici in ogni spazio pubblico. I cani non possono uscire dalle mura domestiche. Multe anche per tutti coloro che sorpresi a trasportare il proprio cucciolo in auto.

Un divieto giustificato dalle autorità dal fatto che i cani «creano paura e ansia» tra i cittadini. In realtà sono considerati impuri.

Sin dalla Rivoluzione Islamica del 1979, più volte le autorità iraniane hanno fatto confiscare i cani alle famiglie che li ospitavano in casa. Il Ministero della Cultura e la Guida Islamica ha anche vietato ai media di pubblicare qualsiasi pubblicità con animali domestici o su prodotti correlati già nel 2010.

E in Arabia Saudita è molto peggio.




3 pensieri su “Islamici: “Dobbiamo sterminare tutti i cani domestici””

  1. A casa loro possono fare quello che vogliono. A casa mia mi piacerebbe poter fare quello che voglio. Sarà mai possibile?

    Brave le “signore” che hanno cercato di investire la “legge”: spero che abbiano la loro giusta punizione.

    1. Sì, in Iran loro sono la legge. Come dovrebbero essere i carabinieri qui. Se cerchi di investire un carabiniere che ti ha detto di non pisciare per strada non sei nel giusto. E devi essere punito.

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