Il caso Segre è tutta una montatura per fermare l’avanzata sovranista: vogliono la censura

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Sempre più evidente che il ‘caso Segre’ sia una totale montatura ordita da una cabala di disperati per frenare l’avanzata sovranista.

Prima Mattarella nomina questa persona, che non ha avuto particolari meriti nella vita pubblica (essere vittima di deportazione è un dramma, non un merito) come senatore a vita. Tra l’altro in un Senato in bilico, quindi gesto doppiamente anti-democratico da parte dell’abusivo al Colle.

Poi, si monta una bizzarra campagna stampa basata su qualche insulto di qualche idiota sui social. Si inventa uno ‘striscione antisemita’:

E per questo le si affida una scorta.

Tutto questo mentre Salvini viene minacciato migliaia di volte al giorno e gruppi di estrema sinistra ne rivendicano l’aggressione:

Salvini aggredito e minacciato da estremisti di sinistra: nessuno ne parla – VIDEO

La dichiarazione di Mattarella, totalmente strumentale, è l’ultima goccia:

“La solidarietà,la convivenza, il senso
di responsabilità devono contrastare l’
intolleranza,l’odio,la contrapposizio-
ne”, ha detto il presidente Mattarella
al Campus Biomedico a Roma,schierandosi
al fianco della senatrice Liliana Segre

“Se è necessario a una signora anziana
che non ha mai fatto male alcuno ma che
il male lo ha subito in modo crudele da
bambina come Liliana Segre di avere una
scorta vuol dire che gli interrogativi
dei bambini che chiedono solidarietà
non sono astratti, ma molto concreti”,
ha spiegato il capo dello Stato.

Il vaso è pieno. E’ tutta una montatura.

Oggi poi ha parlato anche il guitto Di Maio, dicendo che il voto contro la Commissione Segre è segno di odio contro il senatore a vita: uomini disperati dicono cose disperate. Trovati un lavoro, presto ne avrai bisogno. I grillini sono passati dal ‘web libero’ alla censura preventiva attraverso psicocommissione.




2 pensieri su “Il caso Segre è tutta una montatura per fermare l’avanzata sovranista: vogliono la censura”

  1. Se ci fate caso non è la prima impasse paradossale che utilizza il sistema europeista per castigare le libertà. Può accadere tra una madre despota ed il figlio, o in una coppia, ma per attivarsi questo particolare rapporto, l’aguzzino necessita di una figura passiva da vessare. Sono stratagemmi psicologici complessi come quelli attuati dagli europeisti che da una parte ti levano la facoltà di disquisire e se tu reagisci perché ritieni che un’ingiustizia sia perpetrata nei tuoi confronti la tua giusta reazione viene utilizzata contro di te facendoti notare quanto sei irriconoscente nei confronti di chi ti ama e vuole il tuo bene. Il laccio si stringe sempre più attorno al collo del masochista che essendo tale non è poi in realtà così dispiaciuto. Questo naturalmente vale per quelli che accettano di buon grado il sistema, noi che non siamo succubi diamo in escandescenza. Un rapporto malato analogo è quello che si instaura, ogni tanto, tra rapitore e rapito. Una vera e propria sindrome. La Segré era la persona con le caratteristiche giuste per farla diventare una nuova martire e già hanno intervistato il figlio come dire che morta lei ci saranno le nuove leve, il messaggio subliminale era: non avete scampo.

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