Paragone confuso: “Votato Segre perché è un simbolo”

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“Per me la Segre è un simbolo”, ha risposto Paragone a chi gli chiedeva perché non si fosse quantomeno astenuto, “se veramente pensate che la commissione di inchiesta vi tappi la bocca non c’è bisogno di questo, saranno ben altre le cose. E’ una commissione che si sta caricando di grande densità censoria non è così, il 50% del mio voto è legato ad un voto di testimonianza”.

Paragone, in merito ad una regolamentazione per Facebook e altre piattaforme in senso anti-censura, risponde: “Non c’è una normativa che può regolamentare questa cosa. Cosa ha fatto la Cina? Ha detto voi non entrate oppure se tu vuoi entrare ti do una serie di parole che fanno scattare il blackout”.

C’entra una mazza. La Cina vuole censurare i dissidenti. Facebook censura per il Sistema ‘liberaldemocratico’ altri dissidenti. Cambia solo la tipologia del dissenso, non la violenza dei censori.




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