Lega sgombera in 2 mesi il campo nomadi voluto dal PD – VIDEO

Vox
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A Ferrara, l’accampamento presente da decenni, in cui gli ospiti non pagavano né bollette né altre tasse, è stato smantellato dalla nuova giunta leghista in soli 2 mesi. Senza il Pd la pacchia è finita.

I documenti degli ultimi dieci anni parlano chiaro: nel 2013 per il rifacimento dell’impianto elettrico sono volati via 34mila euro; tre anni dopo la messa a norma gli impianti idraulici è costata quasi 51mila euro; e nel 2016 sono stati pure demoliti e ricostruiti i bagni a 38mila euro. A questi vanno poi aggiunti 391.929 euro per l’energia elettrica e ben 94.042 per l’acqua. Un salasso. Il fatto è che, nonostante gli sforzi economici, il campo a inizio estate si presentava comunque in condizioni disastrose. “Potremmo chiamarlo lo scandalo delle spese pazze – dice Lodi – un milione di euro che non si sa dove sia finito”. La Lega ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale nei confronti della precedente amministrazione. Anche perché, ora che la situazione è sanata, il tutto costa al Comune “solo 2.800 euro”. Molti meno che in passato.

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Ora i nomadi sono stati trasferiti in case vere e dovranno pagare luce, gas, acqua e affitto. “È gente che ha il reddito di cittadinanza e pensione perché ha dei figli invalidi”, aggiunge il vicesindaco. Tre famiglie state sistemate a Monestirolo, due a Cà Frassinetta e sei nuclei a Ferrara. “Un po’ di autocritica e vergogna da parte del Pd è venuta anche questa volta a mancare”, sottolinea Lodi che fa notare come il Pd abbia attaccato il Carroccio “su cose irrisorie” mentre per anni ha lasciato proliferare una situazione di totale illegalità. Il dato finale è sotto gli occhi di tutti: “Oggi nel campo non c’è più nessuno: i bimbi sono a scuola e le famiglie sono in una casa normale, pulita e sana dove possono vivere”. E le casse comunali ringraziano.

Meno i vicini di casa.