Islamica agli italiani: “Il velo mi difende da ignoranza” – VIDEO

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Dicono che i figli degli immigrati sono ‘italiani’ come noi. Come la velata Sara Keshk, musulmana e militante in due organizzazioni islamiche come la Islamic Relief e GMI (Giovani musulmani d’Italia), che invitata dalla Rai spiegò agli italiani che “il velo è uno scrigno per la donna che è preziosa e deve essere custodita” e “il velo per me è un’armatura”, “mi difende dall’ignoranza degli altri e rappresenta la mia identità.”

Insomma, il velo le difende dall’ignoranza degli italiani.

E allora tornano in mente le parole di monsignor Ignazio Zambito, vescovo emerito di Patti, diocesi siciliana, che contro la famigerata legge sullo Ius Soli ebbe a dire: “È inopportuna anche per il momento in cui viene proposta. Ci sono cose molto più urgenti. La reputo una scelta sciagurata. Non possiamo regalare la cittadinanza che, invece, si guadagna, si merita, si ottiene con fatica, sposando totalmente e per davvero i principi, le regole e le leggi del Paese che ospita. Oggi mi pare che questo non avvenga”.

“Approvando tale legge arriveranno tante donne gravide a far partorire qui i figli. Lo ribadisco: la cittadinanza non è un regalo”.

E su quello che pensano i suoi colleghi della Cei: “Bisogna fare una distinzione – spiega – Una cosa è l’ atteggiamento dell’ uomo di fede il quale risponde sempre al principio dell’ amore verso tutti, anche chi ci odia ed è nostro nemico (…) Ma esiste un altro aspetto, quello politico. Il governante saggio ha il dovere di vigilare su chi viene, perché arriva, chi è. Abbiamo esagerato con l’ accoglienza e penso alla insensatezza di togliere i crocefissi dalle aule o alla cancellazione dei concerti di Natale per non urtare l’ altrui sensibilità religiosa. Ritengo che occorre non chiedere, ma pretendere reciprocità. I musulmani vogliono, con ragione, professare la loro fede. Bene, ma questo diritto sia assicurato ai cristiani nelle loro terre”.

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“Ho la sensazione che da noi i migranti siano trattati meglio dei poveri italiani – dice il vescovo -Eppure questi ospiti, in talune circostanze, si mostrano arroganti e ingrati. Buttano il cibo offerto loro dai volontari perché secondo loro è mal cotto o non confacente al loro credo. O vogliono il wifi. Non mi risulta che nelle loro terre avessero questi benefit. Chi scappa veramente dalla fame mangia di tutto. Io sono contrario ai menù particolari. Sono loro che devono adattarsi alle nostre consuetudini, anche alimentari.
I nostri emigrati si cibavano delle cose che trovavano e non facevano storie. Ritengo, e questo va detto, che gli immigrati in molte occasioni facciano comodo qui in Italia a chi vuole lucrarci. E ho il timore che tra meno di trent’ anni l’ Italia sarà islamizzata, specialmente per via demografica“.




5 pensieri su “Islamica agli italiani: “Il velo mi difende da ignoranza” – VIDEO”

  1. Spero di riuscire a reperire ancora il “manuale” originale e di proporvi presto un corso di “trucco e parrucco” per non essere percepiti dai software di riconoscimento facciale.
    Perchè il trucco e il parrucco mi proteggono dall’ignoranza.

    1. L’articolo originale è stato casualmente rimosso: ho conservato una “cache” della pagina ma ormai è senza immagini.

      In ogni modo, sei punti abbastanza fattibili (in Inglese) –

      1) Makeup:
      Avoid enhancers: They amplify key facial features. This makes your face easier to detect. Instead apply makeup that contrasts with your skin tone in unusual tones and directions: light colors on dark skin, dark colors on light skin.
      2) Nose bridge:
      Partially obscure the nose-bridge area: The region where the nose, eyes, and forehead intersect is a key facial feature. This is especially effective against OpenCV’s face detection algorithm. (postilla, quella di OpenCV è una delle tecnologie più scarse)
      3) Eyes:
      Partially obscure one of the ocular regions: The position and darkness of eyes is a key facial feature.
      4) Masks:
      Avoid wearing masks as they are illegal in some cities. Instead of concealing your face, modify the contrast, tonal gradients, and spatial relationship of dark and light areas using hair, makeup, and/or unique fashion accessories.
      5) Head:
      Research from Ranran Feng and Balakrishnan Prabhakaran at University of Texas, shows that obscuring the elliptical shape of a head can also improve your ability to block face detection.
      (Collegamento alla ricerca dei due per approfondire per chi vuole: – https://dl.acm.org/citation.cfm?id=2502121)
      6) Asymmetry:
      Facial-recognition algorithms expect symmetry between the left and right sides of the face. By developing an asymmetrical look, you may decrease your probability of being detected.

  2. Più facile per le donne utilizzare questi piccoli trucchi, molte lo fanno abitualmente e hanno una buona manualità con i cosmetici. Comunque non so a cosa possa servire perché nelle moderne carte di identità vi sono le impronte digitali. Io non la farò, almeno per ora viaggio ancora col cartaceo.

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