Elezioni Svizzera, avanzano i gretini: primo partito rimangono i populisti UDC

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Nelle strane elezioni svizzere, in base alle prime proiezioni della SSR per il Consiglio nazionale, realizzate dall’istituto gfs.bern, i Verdi dovrebbero guadagnare oltre 5 punti salendo dal 7,1% delle preferenze di quattro anni fa al 12,7%. Progrediscono anche i Verdi liberali che raggiungerebbero il 7,6% dei voti, contro il 4,6% raccolti nel 2015. Tra i principali partiti, aumenta leggermente il proprio elettorato anche il PPD, passando dall’11,6% al 12% dei suffragi.

In leggera perdita di voti invece la destra populista dell’UDC, che rimane il primo schieramento politico nazionale, passando dal 29,4 al 26,3% delle preferenze. Tra i perdenti vi sono pure la sinistra del PS, che si ritrova al 16,5% (18,8%), il PLR che non va oltre un 15,2% (16,4%) e il PBD che deve accontentarsi di un 2,4% (4,1%).

Per quanto riguarda la Svizzera italiana, in Ticino cala la Lega dei Ticinesi ma riesce a vincere alleata con l’UDC mandando al ballottaggio Chiesa per il Consiglio degli Stati.