Biancalani, fedeli chiedono rimozione: “Non fa più estrema unzione ai moribondi per stare con africani”

Condividi!

I fedeli di Ramini chiedono la rimozione di don Massimo Biancalani dal ruolo di parroco di Vicofaro. Motivo: invece della religione pensa solo a circondarsi di giovani maschi africani.

VERIFICA LA NOTIZIA

Già da tempo i parrocchiani ne chiedono l’allontanamento, avevano scritto una lettera ed incontrato il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli, nulla di fatto.

“Non vengono più fatte le estreme unzioni, il coro è stato cancellato, i pochi bambini che seguono il catechismo sono costretti a stare in chiesa o nei locali della Misericordia. Altri si sono trasferiti in altre parrocchie.”, lamentano i parrocchiani.

“Non solo, nel corso di un funerale, lo scorso luglio, l’acquasantiera della chiesa si presentava come un posacenere. Le biciclette spesso vengono lasciate appoggiate all’altare della sacrestia”.

“Il vescovo Tardelli, che ci ha incontrati lo scorso febbraio, ci aveva anche chiesto il massimo riserbo sulla questione e detto che sarebbe intervenuto in prima persona organizzando una riunione in chiesa insieme a don Massimo Biancalani. Siamo a ottobre e nessuno si è fatto vivo mentre la comunità parrocchiale è praticamente distrutta”.

“Non organizza più la festa della parrocchia perché lamenta l’assenza di soldi. A volte si dimentica anche delle messe a suffragio dei defunti e dei funerali. A questo punto chiediamo che venga rimosso e che il vescovo ci ascolti”, concludono i fedeli.

Chiesa trasformata in dormitorio immigrati, fedeli in fuga dalla Messa




6 pensieri su “Biancalani, fedeli chiedono rimozione: “Non fa più estrema unzione ai moribondi per stare con africani””

  1. Non è tanto del culo chiacchierato di Biancalani che dovrebbe preoccupare, quanto quello del porporato che l’appoggia. Se ci chiediamo per quale motivo non prenda in considerazione le anime dei trapassandi…o il sacerdote gli passa i giovanotti o si spartiscono il bottino che lo stato elargisce per il mantenimento. Ma se i fedeli volessero scrivere più in alto potrebbero scalare la piramide del vaticano su su sino a Francesco il quale darebbe un encomio a gli sporcaccioni.
    Il mio personalissimo parere è questo: chi si è comportato con onestà tutta la vita, sul letto di morte, non ha bisogno di un uomo con le mani sporche (in tutti i sensi) che gli tocca la fronte in nome di un Dio che non frequenta.

    1. Commento che mi sento di sottoscrivere più degli altri, senza offesa per nessuno.

      I fedeli si rivolgono giustamente al Vescovo di Pistoia, ma evidentemente non sono al corrente del fatto che la Chiesa come istituzione non é mai stata così marcia come adesso, essendo figlia del Concilio Vaticano II del 1962-65. In epoca pre-conciliare, avrebbero ottenuto risposta, e il sedicente prete in questione scomunicato ed espulso dalla curia. Ma in epoca pre-conciliare, la Chiesa cattolica non avrebbe promosso l’immigrazione afroislamica come la sinistra e attivarsi tramite la Caritas nel business dell’accoglienza.

Lascia un commento