Sbarcano altri 100 clandestini in poche ore: “Dobbiamo festeggiare”

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Sono 82 i clandestini che hanno raggiunto ieri il Salento a seguito di due sbarchi avvenuti quasi in contemporanea a Leuca e ad Otranto. Sono gli ultimi due sbarchi di decine in questi giorni che hanno portato in Italia migliaia di clandestini afroislamici.

47 in tutto quelli giunti a Leuca con uno yacth condotto al Porto di Santa Maria di Leuca dalle motovedette della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza.

Attivati dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli, sono immediatamente giunti sul posto la Croce Rossa Italiana e i medici dell’USMAF, gli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera che si sono adoperati nelle attività di accoglienza: perché l’invasore, invece di affondarlo, lo si traina in porto e poi accoglie. A spese dei contribuenti.

I giovani clandestini provengono da Pakistan, Iran, Iraq, India, Bangladesh, Afghanistan. Tutti maschi tranne una donna e una bambina.

Negli stessi momenti in cui si attivavano le procedure di identificazione degli immigrati a Leuca, la Guardia di Finanza ha avvistato in mare un barcone con 35 clandestini al largo di Otranto, per la precisione a quasi 15 miglia.

Ce li manda Erdogan. A cui versiamo, come Italia, centinaia di milioni di euro l’anno perché non li mandi in Germania.

Secondo Repubblica e La7 dobbiamo festeggiare:




2 pensieri su “Sbarcano altri 100 clandestini in poche ore: “Dobbiamo festeggiare””

  1. Giusto per fare sempre lo stronzo, Mòria era una citta sotterranea di Nani (le persone di naso di Tolkien) che quando ci viene descritta è abbandonata ormai da secoli e popolata da orchi e altre creature del male.

    Bravo Zoro, ottima citazione.

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