Grecia traghetta 20mila clandestini in Europa, si uniranno alla marcia islamica

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Il governo greco, sopraffatto dagli sbarchi di clandestini dalla Turchia, con le isole della Ionia ormai al collasso, ha iniziato a trasferire i clandestini sulla terraferma. Ogni notte a centinaia sbarcano sulle isole dell’Egeo. Scatta così il trasferimento di circa 20mila immigrati.

La Grecia prevede di ricollocarne in tutto 40mila nella Grecia continentale o in “altre destinazioni” e di rimpatriare altre 10mila persone entro dicembre 2020.

Quest’estate, da giugno a fine settembre, sono arrivati in Grecia 31.252 clandestini rispetto ai 17.791 del 2018. Nei campi di Lesbo, Samos, Leros, Kos e Chios sono stipati più di 30mila immigrati a fronte di una capacità massima di 6.300 persone. In pratica queste isole sono state islamizzate in pochi anni.

Secondo quanto riferito dal ministro della Protezione dei cittadini greco, Michalis Chrysochoidis, almeno 20mila immigrati saranno trasferiti sulla terraferma entro la fine dell’anno.

Inutile dire che questi poi si unirebbero alla marcia islamica che sale verso la Bosnia per poi abbattersi su Trieste. Al momento sono quasi 30mila quelli ‘in movimento’:

Marcia islamica verso la frontiera al grido “Italia, Italia” – VIDEO

E quando poi arrivano, stuprano in branco le ragazzine:

Ragazzina stuprata dal branco a Udine: sono stati i profughi pakistani

Senza contare che diverse migliaia ce li manderanno in areo:

L’imbroglio di Conte: in Italia i clandestini che sbarcano in Grecia

Eppure sarebbe semplice: la guerra in Siria è finita da mesi (l’attuale blitz turco è nel piccolo Kurdistan siriano e nulla ha a che vedere con i siriani presenti nelle isole greche, figuriamoci con pakistani e bengalesi), vanno ricollocati a casa loro.




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