Said confessa: “L’ho sgozzato per togliergli il futuro” – VIDEO

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E sapete qual è la cosa più agghiacciante dell’audio? Come parla bene l’italiano.

Il 31 marzo 2019, alle 20.28, il 27enne marocchino con cittadinanza italiana, Said Mechaquat, arrivato in Italia con ricongiungimento familiare, si presenta dai carabinieri e confessa di aver assassinato Stefano Leo, il 27enne commesso commesso di Biella sgozzato in lungo Po Machiavelli la mattina del 23 febbraio scorso.

Said freddamente come e perché ha sgozzato quel ragazzo italiano.il giovane Leo. La sua confessione choc va avanti per 139 minuti e si chiude alle 22.47.

“Piglio il coltello con la mano sinistra, faccio un passo veloce vicino a lui, alzandomi tranquillamente dalla panchina, gli passo leggermente davanti e gli do il colpo al collo”.

“Se l’avessi colpito alla schiena non sarebbe stata la stessa cosa, perché magari buchi il polmone ma lui non muore”. E il killer marocchino non era intenzionato a lasciare alcuna speranza di vita a Stefano Leo, tanto che, dopo averlo accoltellato, “ho guardato meglio se l’ho colpito bene”. La narrazione gelida della vicenda si conclude con un agghiacciante “poi niente, l’ho superato”. E nell’allontanarsi, Said ha capito che la sua giovane vittima sarebbe morta, perché faticava già a respirare: “Poi si è accasciato a terra”.

“Volevo prendere a Torino un ragazzo, giovane quanto me, togliergli tutte le promesse dei figli che avrebbe voluto fare, toglierlo all’amore dei suoi genitori. Quello era il mio intento. E così è stato”.

Il prossimo 18 novembre, il marocchino dovrà presentarsi davanti ai giudici per l’inizio del processo per omicidio.




4 pensieri su “Said confessa: “L’ho sgozzato per togliergli il futuro” – VIDEO”

  1. Il governo italiano dovrebbe ordinare una rappresaglia, ossia far sgozzare 10 marocchini, e tra i carcerati dovrebbero essercene! In tempi di guerra è anche legale, il povero Priebke fu condannato per aver ucciso per rappresaglia una quindicina di ostaggi in più sui due o trecento che poteva-doveva fucilare. Poi bisognerebbe anche pensare alla ex compagna di questo schifoso, che ci ha fatto un figlio e poi glielo ha tolto. Se è marocchina va messa a morte insieme col bambino (così i carcerati marocchini da sgozzare da 10 diventano 8), se è Italiana vanno fucilati a parte e i carcerati da massacrare restano 10. Così è scritto, così è deciso!

    1. Priebke non era “povero” era semplicemente un soldato che ha fatto quello che doveva, perché la guerra è violenza. La colpa dell’accaduto è da attribuirsi esclusivamente a quei vigliacchi di partigiani che eseguivano materialmente gli attentati ma poi si nascondevano, lasciando che a pagare fossero i civili. Non si sognavano nemmeno i vili di uscire allo scoperto e dire: sono stato io! Schifosi vermi, non sono cambiati, anche oggi rovinano la vita del popolo ma loro stanno arroccati in luoghi prestigiosi, ben protetti da guardie del corpo.

  2. È difficile scrivere un post per commentare una registrazione di una voce fredda e distaccata come quella appena ascoltata, che ha come aggravante, l’inflessione dialettale torinese.
    L’odio sordo per questo escremento e l’amarezza che non sono mai i figli dei colpevoli come Zingaretti, Conte ecc…a pagare, in modo che il dolore diventi un mezzo per comprendere e redimersi, ma innocenti figli di innocenti.

  3. Se gelidamente sparassimo sule navi ong e affondassimo due o tre barconi faremmo un atto di difesa nazionale. Persone come questo assassino ce ne sono a centinaia in Italia . Basti pensare all’assassinio di Trieste dei due poliziotti. Si preparano alla rivolta per imporre l’Islam in Italia con il consenso di Bergoglio, eretico simpatizzante Islam.

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