Questore lancia allarme: «Figli immigrati non conoscono la legalità»

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Il questore di Reggio Emilia Antonio Sbordone, davanti all’escalation di crimini degli figli degli immigrati, ammette che non sono civili e lancia una proposta, parlando al Rotary Club (male): «Non hanno possibilità di apprendere in famiglia alcune regole civiche, dobbiamo insegnargliele»

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Insomma, le autorità ammettono che i figli degli immigrati sono incivili. Ma la soluzione non è “l’educazione civica”, in Francia ci stanno provando da tre generazioni. La soluzione è la ‘grande remigrazione’: devono tornare a casa. E, nel frattempo, non devono entrarne altri.

«Non hanno la possibilità di apprendere in famiglia alcune regole di educazione civica – ha detto Sbordone – e allora, dai 6 anni in avanti, dovremmo insegnargliele noi. Altrimenti finiscono per aderire a gruppi di sbandati causando danni a se stessi e agli altri». Quando era a Ferrara avviò specifici corsi. Con risultati molto scarsi, vista la situazione di Ferrara, con gang di immigrati che imperversano da anni.




4 pensieri su “Questore lancia allarme: «Figli immigrati non conoscono la legalità»”

  1. Debole scusa per scipparci altri soldi e “valorizzare la diversità”.
    Questi a casa loro l’educazione la imparano a bastonate e noi dovremmo adeguarci alla loro cultura. Come ci consiglia Madama Boldrini.

    1. Di Guerlin Butungu non parliamo quasi mai, ma in fondo era ancora uno moderato. Comunque la foto è ottima per ricordarsi anche di lui. Perchè più lunga è la lista più salato sarà il conto quando verrà il giorno della forca.

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