Le nostre banlieus: i ‘diversamente italiani’ minacciano l’Italia col rap

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Ragazzini come gangster di quartiere, testimoni della cultura suburbana moderna che caratterizza i contesti periferici delle grandi metropoli tra povertà estrema, traffici di droga e lotte per il controllo del territorio.

Immagini di una pistola che raccontano essere vera in mano a poco meno che 18enni e testi con frasi anche in arabo e albanese che parlano di conflitti etnici tra bianchi e neri, immigrati e autoctoni, di uno Stato assente che abbandona le classi meno abbienti e i suoi figli appartenenti alle seconde generazioni di immigrati che ora, dal ghetto chiuso, chiedono il conto.

“Storie nel block, soldi nascosti, vicoli bui, sempre sti posti. Pattuglia che accosta, polizia alla porta, da tutto a niente “fra” basta una mossa. “Fra” me la rischio, cuore batte forte, pronto alla guerra, alla vita alla morte. Siamo bastardi educati con botte, cresciuti tra sbirri, infami, mignotte“.

Nello stile tipico della cultura rap e hip hop d’oltreconfine ma ampiamente diffuso anche nella vecchia Europa, soprattutto nella cultura freestyle dei “diversamente italiani“, le rime raccontano il degrado, la vita ai confini delle città, le situazioni di disagio.

La protesta sociale corre sul social, ma non siamo nel Bronx e nemmeno nelle banlieux della periferia di Parigi.

Siamo nel borgo di Sinigo, alle porte di Merano, dove un video girato da un gruppo di giovani rapper, la maggior parte dei quali minorenni, sta facendo discutere e solleva grandi interrogativi nell’opinione pubblica locale.

Stiamo allevando un sottoproletariato violento. Stiamo costruendo le nostra banlieus che presto saranno in fiamme.

Un governo sano chiuderebbe i confini, abrogherebbe i ricongiungimenti familiari e tornerebbe allo ius sanguinis. Non abbiamo un governo serio.




3 pensieri su “Le nostre banlieus: i ‘diversamente italiani’ minacciano l’Italia col rap”

  1. Il processo va avanti almeno dalla riforma luterana, poi l’illuminismo, la rivoluzione francese, eccetera, ma per quel che riguarda l’accelerazione finale dell’annientamento della razza bianca penso che finalmente emergone le conseguenze della sconfitta dell’Europa nella seconda guerra mondiale. Chi ha perso la seconda guerra mondiale è stato dominato dal 1945 dai “globalisti apolidi” e la hai solo negri e musulmani perchè i “globalisti apolidi” li hanno fatti entrare a forza. L’Europa dell’est si è salvata perchè l’URSS è rimasta sovrana e non ha fatto governare i “mondialisti apolidi”.

  2. questi ragazzini di, come dire, difficile inserimento, evitino di farci il numero del: “siamo fatti così perché da piccoli ci maltrattavano.”

    In molti casi, al contrario, sono di natura e geneticamente delle teste di rap.

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