Patronaggio manda i robot a fotografare i clandestini in fondo al mare: buonismo feticista

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Sulle foto dei cadaveri dei clandestini in fondo al mare:

I vostri profughi non affogati hanno fatto a pezzi Pamela – FOTO

C’è da mettere in evidenza un’altra vergogna:

L’Adnkronos ha deciso, con l’autorizzazione della Procura di Agrigento, di pubblicare alcune sul suo sito web www.adnkronos.com le immagini del naufragio

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Patronaggio. Ancora lui. Lui che per mesi, con i porti chiusi, è stato decisivo nel fare sbarcare le uniche ong che entravano in acque italiane, con i soliti “sequestri farsa” che scadevano qualche giorno dopo: in tempo per regalare qualche centinaio di immigrati alle Coop.

L’ultimo caso fu al limite dello sconcio: ‘sequestrare’ la Open Arms a poche ore dall’arrivo della nave militare spagnola che si sarebbe presa tutto il carico. Inventando un’emergenza medica che, poi, i medici stessi avrebbero smentito.

O Lampedusa è Lourdes, oppure Patronaggio ha mentito. Ma lui, nel caso, può farlo senza conseguenze: cose da toghe rosse.

E ora, manda un robot a sessanta metri di profondità per fotografare i cadaveri dei clandestini e poi diffonderli come propaganda buonista.

Chi è, davvero, Patronaggio? Perché i magistrati hanno il potere di sbarcare orde di clandestini e piazzarli in hotel a spese degli italiani, di mandare un robot in fondo al mare e farlo senza alcun controllo fiscale?

E poi, a dirla tutta: anche Patronaggio, come il resto della filiera che ha tenuto i porti aperti, è uno dei responsabili di questi affondamenti. Chi non parte non affonda.




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