Fioramonti ci riprova: “Tassare bibite zuccherate e bottigliette”

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Fioramonti ci riprova. Lo fa in un’intervista al Corriere della Sera, dove si accoda all’idea di Luigi Di Maio di tassare le bottiglie di plastica imponendo altri eco-balzelli. Il tutto per finanziare scuola e ricerca, che rischierebbero tagli di 4 miliardi di euro in tre anni. Per impedirlo, Fioramonti si dice pronto a “reperire nuove risorse”. In che modo? Il ministro propone un “fisco intelligente attraverso una rimodulazione dell’Iva su consumi dannosi alla salute e all’ambiente”.

Chiede “una sugar tax e una tassa di scopo sui voli aerei”. Nulla di nuovo sul fronte pentastellato, dato che la sugar tax altro non è che una tassa sulle bevande zuccherate, in linea con l’analogo tributo sulle merendine, già bocciato dalla maggioranza nei giorni precedenti l’approvazione della Nadef. A cui si aggiunge l’immancabile balzello sui biglietti dei voli aerei. Proposte che, lamenta Fioramonti, “sono state messe in ridicolo dall’opposizione nonostante leggi del genere ci siano nei Paesi più avanzati”.

Replica Salvini:

Nuove tasse su benzina, sigarette elettroniche, bibite zuccherate e seconde case, tentativo di blocco di Quota 100.In più, nascosti da quasi tutti i giornali e le tivù, quasi 400 sbarchi nelle ultime ore.#contevergogna ci vediamo a Roma in piazza San Giovanni alle 15 sabato.

Posted by Matteo Salvini on Monday, October 14, 2019




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