“Claudio primo imperatore straniero”, dite a Letta che era romano per ius sanguinis

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Ma, a parte l’ignoranza su declino e caduta dell’Impero Romano, Letta si dimostra un ignorante a 360°:

Claudio era nato nel 10 a.C. a Lugdunum, l’odierna Lione. Letta, a questo punto, si sarà detto: Lione non è in Italia, ergo Claudio era straniero. Perché loro ragionano per ‘ius soli’. Invece no.

Lione era una delle tante colonie latine fondate da Roma per mantenere il controllo sull’Impero, proprio perché erano consapevoli dell’importanza dei legami di sangue.

E Claudio, nato in territorio gallico, era romano al 100%, perché rampollo della gens Claudia: insomma, romano per ‘ius sanguinis’.

Ergo, da questo si trae l’insegnamento contrario di quello che il povero Letta vuole trarre. E sia chiaro, arriveranno, poi, anche gli imperatori stranieri: e infatti, Roma crollerà.




6 pensieri su ““Claudio primo imperatore straniero”, dite a Letta che era romano per ius sanguinis”

  1. ‘Cari’ globalisti,la storia romana lasciatela stare perche’ non tira l’acqua al vostro mulino.Ma visto che ci siete, ricordatevi la fine di Tarpea che aveva aperto le porte ai nemici.E,visto che parlate di infiltrare le forze di sicurezza e l’esercito,meditate su Arminio,che finse di essere ‘assimilato’per poi infliggere una tremenda sconfitta all’esercito romano.

  2. Almeno avrebbe potuto fare l’esempio di Traiano, quell’ignorante professore della Sorbona, Traiano è effettivamente noto come primo imperatore ‘non italico’, ma in effetti, anche Traiano, come quasi tutti i cittadini romani ancora alla fine del I secolo dopo Cristo, era di origine italica, pare, umbra.

  3. Lo sanno benissimo, ma mistificano la realtà storica al fine di convincere i cittadini ad accettare il regalo della cittadinanza. E poi comunque l’Europa che conosciamo è certamente erede dell’Impero Romano, ma è stata plasmata dai germanici, ovverosia i “barbari” che lo hanno fatto crollare, coi quali è stato introdotto il concetto di “sangue e suolo” e che ha portato alla formazione degli Stati-Nazione.

    Comunque, sfatiamo questo mito della concessione facile della cittadinanza all’epoca di Roma, non è vero, vigeva lo ius sanguinis. La cittadinanza romana fu poi estesa agli altri popoli sottomessi a seguito dell’espansione dell’Impero, ma gli schiavi non la ottenevano, salvo casi particolari. Questo articolo risolve ogni equivoco e smentisce i sinistroidi che parlano a vanvera di ius soli e Impero Romano:

    http://www.eugenioscagliusi.it/diritto.php?id=de885e

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