Nigeriani si barricano in cimitero per protesta: “Hanno oltraggiato i morti”

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Un gruppo di nigeriani si è barricato per protesta nel cimitero di Rieti fino alla tarda serata di ieri.

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Ad agosto, un nigeriano di 25 anni è morto. Nessuno si è presentato quale parente e la salma del ragazzo è rimasta all’obitorio. Quindi, il Comune, ieri, ha provveduto, a sue spese, alla sepoltura nel cimitero di Rieti.

Una volta pagato il conto, ovviamente si è presentata una donna che si è detta la sorella: esigendo un funerale secondo quando previsto dalla fede religiosa e una nuova sepoltura. Da qui la protesta, e l’occupazione del cimitero.

Sono intervenute polizia e le altre forze dell’ordine, il gruppo non è voluto uscire dal cimitero fino a che, intorno alle 21.45, è uscito.

“Una manifestazione inedita e contrastante – ha postato su facebook il sindaco di Rieti – con la sacralità e il decoro del luogo, è stata inscenata nel tardo pomeriggio da una trentina di nigeriani a seguito del seppellimento, a spese (compresi i fiori) dei servizi sociali di questo Comune, della salma di un giovane nigeriano deceduto il 21 agosto scorso e che nessuno ha rivendicato.

L’ospedale civile ha chiesto al Comune di intervenire ai sensi di legge e per motivi igienico-sanitari dopo che l’Autorità Giudiziaria aveva rilasciato la salma a seguito delle indagini di rito. L’ufficio servizi sociali ha portato a conoscenza del caso l’Ambasciata nigeriana senza ricevere risposta.

Siamo subito intervenuti, nel pomeriggio, presso le forze di Polizia significando che, se entro le 22 non fosse stato liberato il Cimitero da presenze vocianti e dissacranti, avrei emesso ordinanza di sgombero affidandone l’esecuzione alle forze dell’ordine.
Tutto si è risolto prima delle 22 ma il segnale che viene da questi comportamenti è particolarmente allarmante!

Un conto è lavorare per l’integrazione di chi già c è, come si è fatto offrendo garanzia, con alto senso di civiltà, fin nell’ultima dimora a comunità di differenti orientamenti religiosi; altra cosa è vedere oltraggiati luoghi sacri alla memoria degli italiani, notoriamente generosi con gli ospiti stranieri.
È quello che non siamo disposti a tollerare”.




3 pensieri su “Nigeriani si barricano in cimitero per protesta: “Hanno oltraggiato i morti””

  1. ? Era stata informata l’ambasciata nigeriana? hanno fatto qualcosa in merito? gli occupanti del cimitero sono nigeriani? andassero a rompere le balle ai propri rappresentanti diplomatici.. siamo stufi di queste prevaricazioni sociali e fisiche. se un Italiano si sognasse minimamente di fare una cosa del genere sarebbe indagato per villipendio..MVF

  2. Un corpo non reclamato non finisce a calci in culo all’ossario? Il funerale la tomba l’imumazione costano un sacco di soldi; con tutto il rispetto per la comunità africana colpita dalla dipartita di un loro conterraneo, la prossima volta il comune farà bene a dare il cadavere in pasto ai porci.

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