Libia vara decreto anti-Ong: non potranno più pescare clandestini o saranno abbordate

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Mentre il governo del ribaltone apre i porti alle Ong, il governo di Tripoli chiude le sue acque.

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Il presidente libico Al Serraj ha infatti firmato un durissimo decreto sulle «regole di comportamento relativo al lavoro delle organizzazioni internazionali e non governative nell’area Sar libica».

È un codice di condotta per le Ong che era stato concordato con Salvini, ma che giunge inatteso per l’attuale governo: il Viminale guidato da Luciana Lamorgese e la Farnesina prendono atto. Il testo è allo studio della Guardia di Finanza, la Marina Militare e la Guardia Costiera. Di sicuro, il codice di Serraj per le Ong è severo. Draconiano.

Le regole del governo libico non ammettono equivoci. E lì non c’è nemmeno Patronaggio.

Il coordinamento delle operazioni Sar (search and rescue, ricerca e soccorso) nelle acque libiche diventa di «responsabilità esclusiva» del centro di coordinamento, in gergo Mrcc (maritime rescue coordination center), la centrale operativa di Tripoli. Le Ong non potranno rifarsi alle autorità italiane o maltesi e «devono registrarsi» con le autorità dello stato nordafricano.

Gli interventi vanno resi noti in via preventiva alla Mrcc. Non basta: è obbligatoria la richiesta di autorizzazione all’ingresso in acque territoriali libiche. E il regolamento stabilisce anche «il diritto» degli operatori libici a salire a bordo delle imbarcazioni «per motivi di ordine legale o inerenti alla sicurezza». I paletti, dunque, sono molti. Nè consentono deroghe o scappatoie.

L’articolo 16 stabilisce il diritto delle autorità di Tripoli di intercettare le unità navali che violano il codice e i regolamenti locali e di portarle nel porto libico più vicino. Uno scenario bellissimo: miliziani libici che salgono a bardo delle navi Ong e le confiscano. E da lì non si torna indietro.

Le Ong finora hanno rifiutato quasi sempre il coordinamento dei soccorsi da parte della Libia. Quest’ultima con il nuovo codice non esiterà a intervenire. Anche con la forza.

Non a caso, tra alcuni tecnici ministeriali italiani, si parla di «potenziale criticità» del codice di Serraj: perché il governo ‘italiano’ vuole che il flusso continui.




Un pensiero su “Libia vara decreto anti-Ong: non potranno più pescare clandestini o saranno abbordate”

  1. guardia di finanza
    marina militare
    guardia costiera
    invece di difendere i confini , li aprono all’invasione
    e adesso attaccatevi a sto cazzo
    alle ONG un vaffanculo
    bene il governo di Tripoli
    le ONG che si registreranno a Tripoli cosa comporterà???

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