Assassino poliziotti è trafficante di droga dominicano: entrato in Italia per ricongiungimento familiare senza controllo penale

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“Alejandro Augusto Stephan Meran, il killer dei poliziotti nella Questura di Trieste, sarebbe stato arrestato per traffico di droga a casa sua, in Repubblica Dominicana, secondo un’informativa della Dndc, la Direzione nazionale antidroga del paese caraibico. La conferma arriva da Santo Domingo grazie ad Alicia Ortega, une delle più famose giornaliste investigative dell’isola”. Lo rivela ‘il Giornale’ che sottolinea che a “Trieste gli investigatori spiegano di non avere ancora ricevuto queste informazioni”. “Per ora non abbiamo riscontri del genere, ma siamo in attesa di ricevere per vie ufficiali informazioni dettagliate dalla Repubblica Dominicana”, spiegano da Trieste.

“Nell’informativa dell’antidroga di Santo Domingo – sottolinea il quotidiano – che fornisce anche una foto del killer dei due poliziotti con un filo di pizzetto e sguardo triste, corrispondono anche il numero di passaporto, in possesso degli inquirenti italiani, l’età, 29anni e il luogo di nascita, Comendador, il capoluogo della provincia di Elías Piña. Un’area al confine con Haiti dove passano le vie del narcotraffico caraibiche”.

Quello che non scandalizza alcun giornale è il modo in cui questo spacciatore è arrivato in Italia:

STRAGE POLIZIOTTI TRIESTE: SONO STATI 2 IMMIGRATI ARRIVATI CON RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI

Questo significa che non c’è alcun controllo su chi entra in Italia. Uno fa richiesta di ricongiungimenti familiare, e nemmeno lo si costringe a fornire in allegato un certificato penale del proprio Paese! Ridicolo.

Se fate il conto di quanti ne arrivano ogni anno:

200mila immigrati entrano con ricongiungimenti familiari, e poi ammazzano i poliziotti

Capirete quale emergenza stiamo affrontando. E perché gli immigrati commettono così tanti reati.




7 pensieri su “Assassino poliziotti è trafficante di droga dominicano: entrato in Italia per ricongiungimento familiare senza controllo penale”

  1. e andiamo dai… come fa’ un supposto malato di mente a sfilare l’arma, togliere la sicura e sparare e mirare in sequenza veloce ad altezza uomo mentre corre (che senza un’adeguata preparazione non e’ facile)? questo per ribadire che non vengono fatti i controlli adeguati alle varie richieste di ricongiugimento varie… e poi basta: entra in questura per accertamenti? e allora ci entra in manette… cos’e’ tutto questo riguardo? non e’ che andato per chiedere informazioni… MVF

    1. Dici bene Pasmar, cosa sono tutti questi riguardi in una questura nei confronti di un arrestato? Vorremmo saperlo tutti, mi spiace dire che certe disgrazie che accadono sono “annunciate”.
      Intoccabili, gli mettono la passatoia rossa, come se stessero sul red carpet. Che schifo.
      Nella vicenda che sto leggendo c’è un tizio che ha frodato un assicurazione, nel tribunale americano hanno chiesto 40 anni. Diciamo che è un tantino esagerato…chi troppo e chi niente.

  2. e poi per concludere, ieri sera sono rimato sconcertato quando ho visto del del debbio di rete 4 andare a trovare la madre dell’assassino…. nessuno c’e’ l’ha con lei ovviamente, ma voleva fare una cosa buona?… vai a trovare i familiari dei due agenti!

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