Africano dà di matto sul bus e pesta agenti: “Faccio come mi pare, io”

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Rimproverato su un bus a Firenze perché fa casino, prima risponde male e poi aggredisce i poliziotti. Fino ad arrivare a sdraiarsi di fronte al mezzo pubblico per impedire che riparta.

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Il gambiano di 22 anni, nella notte dello scorso mercoledì, si trovava sull’autobus della linea 57 e ascoltava la musica a tutto volume.

Così tanto che il conducente si è visto costretto ad intervenire per chiedere cortesemente all’africano di abbassarlo, anche per rispetto degli altri utenti. Scioccato dall’intervento dell’autista Ataf, il gambiano ha dato in escandescenze: “Non me ne frega. Pensa a guidare. Faccio come mi pare, io”.

All’arrivo degli agenti della squadra volante di Firenze, l’africano ha opposto una strenua resistenza, tirando pugni e calci contro gli agenti per allontanarli e quindi sdraiandosi davanti all’autobus. Alla fine gli agenti lo hanno portato giù di peso ed è stato sedato.

Per lui una semplice denuncia per interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale. Nemmeno l’espulsione. Poi, magari, ucciderà qualcuno.




3 pensieri su “Africano dà di matto sul bus e pesta agenti: “Faccio come mi pare, io””

  1. Segnalo a vox una bellissima notizia che certamente starete già, vagliando, un Libanese di 24 anni ha distrutto un autobus notturno a Roma, sulla Casilina. C’è un video che mostra tutti i vetri dell’autobus spaccati compreso il parabrezza. Nessun ferito, a parte si spera il libanese che ha rimediato un cazzotto in bocca da un patriota che lo ha trattenuto. Sono le notizie più belle, nessuna persona per bene si è fatta male però abbiamo danni per decine di migliaia di euro per colpa di un babbeo che non farà 5 minuti di carcere e che domani potrebbe decidere che spaccare le ossa agli italiani è molto più divertente che demolire un autobus, attività comunque gradevole.

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