Profughi protestano: vogliono sussidio e menù islamico – VIDEO

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Protesta degli ospiti del Pagi Hotel di Predda Niedda, a Sassari, per il mancato pagamento dei sussidi personali. I richiedenti asilo hanno bloccato il cancello e protestato contro il ritardo nella liquidazione della paghetta per gli stravizi, per la mancanza di aria condizionata e per i menù che non rispettano i precetti islamici.

E poi non vogliono più Fabiana.




7 pensieri su “Profughi protestano: vogliono sussidio e menù islamico – VIDEO”

  1. Non capisco lo stupore. Il governo li va persino a prendere, almeno è quello che leggo, giusto? È perfettamente normale che a causa del gradimento dimostrato nei loro confronti…esigano. Il concetto è: mi hai fatto arrivare, ora mi devi mantenere. Il fatto che non ci sia lavoro è assolutamente ininfluente o meglio è un pesante aggravante per i dittatori perché non sussistono le motivazioni per la loro presenza sul territorio.

  2. Se non ci sono sommosse in atto è soltanto perché danno aiuti in denaro cospicui. Le regolette dei “furbetti” come li chiamano i bastardi, valgono solo per gli italiani. Li vedo molto ben vestiti, pieni di sacchetti dello shopping, ieri un cretino di negro avrà speso cifre di tutto rispetto in pericolosa merce cancerogena targata Ikea.

    1. Lavinia666… e’ ovvio e scontato quello che dici…. visto come si fanno rispettare….siamo noi I “gretini”….
      questi poi andranno ad infoltire la lunga lista delle pensioni sociali, delle code alla sanita’… grazie ….grazie a questo governo che li va’ a prendere e li incentiva… MVF

      1. Pasmar sarò pure scontata ma non sono una giornalista, fatevi una ragione se difetto di fantasia, probabilmente sarà perché i temi che trattiamo sono sempre gli stessi tutti i giorni, difficile fare faville e far scaturire voli pindarici dalla tastiera se non sei il Vate. Io preferirei fare i fatti, tanto è vero che ieri ho parlato con uno sconosciuto per strada (ricordi che ti ho chiesto se fossi tu?) che aveva un semplicissimo impianto fonico, lo usava per declamare poesie. Ho atteso una sua pausa e mi sono informata sulle regole che bisogna seguire per sensibilizzare la gente comune della piazza. Mi ha risposto che per parlare di politica e di religione ci vuole un permesso. Ma guarda caso sono nata ribelle e se mi metto una cosa in testa faccio quello che mi pare, con o senza lasciapassare. Ho chiesto a gran voce, qua su Vox, se a Genova c’è qualcuno che ha voglia di fare cortei, piazze…ma nessuno si è fatto avanti. Continuiamo a parlare di aria fritta allora!

          1. Ma figurati, ti do anche ragione, sono consapevole dei miei limiti e poi come dicevo daje daje i temi sono sempre gli stessi, che ti vuoi inventare…il sito merita ed è giusto tenerlo vivo con i commenti.

  3. Ma a casa loro avevano l’aria condizionata, le docce, cibo ottimo ed abbondante etc. etc.? E allora, perché se ne sono voluti andare e sono voluti venire da noi? Per fare i pascià a spese nostre? Via a pedate nei glutei!!

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