Esibizionisti gay si inventano aggressione in locale

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E’ giallo su un presunto caso di omofobia a Sassari. Il Movimento omosessuale (Mos) denuncia l’aggressione ad una coppia che sarebbe stata anche minacciata di morte in un locale della movida sassarese, dove sabato notte stava trascorrendo la serata. Il titolare dell’esercizio, però, fornisce una diversa versione dei fatti, annunciando di voler dare mandato al suo legale “di denunciare per diffamazione i responsabili”.

I due, secondo il racconto del Mos, stavano bevendo un drink e chiacchierando seduti a un tavolino all’interno del locale.

Dopo essersi scambiati un affettuoso bacio, sono stati avvicinati da un avventore che li ha insultati una prima volta per poi tornare alla carica questa volta per minacciarli di morte. Poi, sempre secondo il movimento, avrebbe concluso scagliando una bevanda contro uno dei due, che hanno abbandonato il locale. Secondo il gestore, invece, i due sono stati solo “ripresi” per le loro “effusioni fin troppo spinte in mezzo alla pista da ballo”.

Ancora esibizionisti che non hanno rispetto per la maggioranza che non vuole più essere silenziosa.

Quando hai dei ‘gusti’ fortemente minoritari, non li esibisci.




2 pensieri su “Esibizionisti gay si inventano aggressione in locale”

  1. Beh, bisogna riempire il giornale per non farci sapere che qualche testa di tovaglia sta per saltare. Qualcuno molto ricco ha assunto dei Pakistani per fare la guerra per proprio conto. I Paki però non se la sono cavata bene, anzi le hanno prese di santa ragione e tre reggimenti meccanizzati non esistono più. Ora questo signore molto ricco è preoccupato perchè ha un sacco di parenti che non lo vedono di buon occhio e dei vicini di casa che lo vedono ancora peggio. L’unico vicino che gli va a genio poi potrebbe essere il prossimo a trovarsi i petardi nel campanile.
    Qualcun’altro che sta per perdere il lavoro ha fatto un discorsetto ai suoi generali dicendogli di prepararsi perchè la cacca sta per colpire il ventilatore e il cane da guardia pare che dorma.
    Io penso che il cane abbia mangiato troppi involtini primavera e quindi non vuole rischiare di doverne mangiare altri, quindi lascerà che questa lite condominiale si sfoghi da sola. Nel condominio però c’è anche il nostro contatore. Fate legna per l’inverno.

  2. Non c’entra niente coi finocchi ma è importante: la legge sul tacito assenso su espianto degli organi sarebbe una realtà sommersa dal 1999 tuttavia ora vogliono renderla operativa, sono andata questa mattina in comune dicono che soltanto con la nuova carta d’identità digitale si può manifestare il proprio dissenso (quelle di carta non riportano di solito il desiderio espresso) Mi ha detto un conoscente che quella elettronica prevede le impronte digitali obbligatorie?
    In America sarebbero disposti a farsi fare di buon grado persino la schedatura dell’iride.

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