L’uomo che affitta solo a italiani: “Voglio che l’Italia rimanga italiana”

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A Perugia un italiano vuole affittare solo a italiani, a costo di perderci soldi. Perché a differenza di altri vede più in là del proprio naso e sa che non si può prosperare segando il ramo su cui si siede.

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Alla richiesta di affitto da parte di un’immigrata islamica, Suseen, ha fermamente, ma con la giusta educazione e gentilezza, rifiutato.

Ovviamente, questa scelta ha irritato – eufemismo – le anime belle.

L’intervista al proprietario del giornale locale

«Ho commesso qualche reato?»: si schermisce subito il giovane perugino entrato nell’occhio del ciclone per essersi rifiutato di fittare una casa a una giovane studentessa musulmana che si trasferirà per un anno a Perugia per studiare italiano.

Si fa presto a giungere a conclusioni, quindi volevo parlare con lei per capire cosa sia successo…
«Preferisco scegliere le persone a cui affitto, c’ho le mie idee, penso che sul privato ancora ci sia la possibilità di decidere da soli chi mettersi in casa… tutto qui».

Ma il motivo qual è? Si sente più sicuro? Una scelta ideologica?
Tutti noi che abbiamo figli vogliamo un futuro per questo paese simile a quello che avevamo noi da piccoli. Non so se ha presente cosa sta succedendo qui a Perugia. Non si può più uscire tranquillamente la sera. Di certo non sarò certo io ad avallare questo cambio epocale del nostro stile di vita. Ma ho violato qualche legge?

Beh…
No perché sto ricevendo messaggi con insulti, minacce…

Addirittura!
Eh sì sì. Capisce dove siamo arrivati?

Quando è successo?
Mi pare ieri. Ne ricevo molte di richieste, a volte non rispondo. Ma a chi insiste spiego il perché non mi interessa.

Era una stanza nella sua abitazione?
Non diffondiamo ulteriori notizie…

Era solo per capire, siccome mi ha parlato di figli, se si sentiva minacciato ad avere qualcuno in casa che non fosse straniero.
Sta diventando un mondo molto brutto dove non si è più padroni a casa propria… sono questi dei circoli che mettono in giro ste storie. Degli esaltati politici

Invece lei… non lo fa per ragioni politiche o idelogiche?
Io lo faccio perché voglio un futuro per i miei figli. Non voglio aver paura di uscire di casa. Già ce l’ho perché sia mia moglie che mio figlio ormai non escono di casa dopo una certa ora, a Perugia. Lei cosa ne pensa? Che opinione s’è fatto?

Beh… non trattandosi di una persona che desse la sensazione né aggressiva né particolarmente fastidiosa… insomma, non sembra, a guardarla, né un fondamentalista islamico né uno spacciatore o un ubriacone.
Io i fondamentalisti islamici, gente che viene su coi barconi e che spacciano qualsiasi cosa sotto casa mia li vedo tutti i giorni.

Si ma lei non sembrava una persona di cui aver paura…
Io non so chi è né mi interessa, io non voglio affittare a questo tipo di culture.

Quindi lei non affitta a stranieri?
Guardi… non me faccia parla’ perché, io lo so, lei è uno che scrive… scommetto che sta registrando… vero?

Solo per non dover prendere appunti durante la telefonata, ma se non mi autorizza non uso l’audio
No, non l’autorizzo, non voglio essere riconosciuto. Qui mi metteranno sulla gogna. Comunque a me non mi pare di aver violato qualche norma. Anzi, magari sarò io a fare qualche denuncia nei confronti di chi mi minaccia e mi scrive insulti privati…

Ora ti devi giustificare perché vuoi decidere a chi affittare casa tua. Poi però il ricco proprietario di una multinazionale ti può cacciare dalla sua piattaforma social perché è un privato. Bizzarrie.

Se tutti facessero come lui l’Italia sarebbe un Paese migliore.

Ovviamente, siamo costretti a queste scelte perché siamo invasi. Se ci fosse un giusto numero di immigrati, selezionati e che non minacciassero di sostituirci nel giro di qualche generazione, si potrebbe tranquillamente evitare. Ma siamo in guerra.




3 pensieri su “L’uomo che affitta solo a italiani: “Voglio che l’Italia rimanga italiana””

  1. Grandissima ovazione per il locatore perugino che, come suo diritto assoluto, dispone come crede di quanto gli appartiene, facendo palesemente e orgogliosamente quanto fanno ipocritamente i bolscevic chic, i quali berciano ma se ne guardano per primi dal dare esempi concreti.
    Poche storie: distinguerere la minoranza seria e per bene dalla feccia e i parassiti nell’orda dell’immigraglia è ardua impresa. Per cui…
    E comunque, prima ma molto prima gli Italiani.

  2. Mah, io distinguerei tra immigrati e studenti. Abito in una città in cui arrivano molti stranieri dei corsi Erasmus, rimangono circa 8 mesi e poi se ne vanno. Con i tanti soldi che gli immigrati sottraggono al Paese a me va anche bene che ci siano tanti stranieri che ne riportano un po’ indietro. Negli anni ho affittato camere a ragazze di 4 continenti ed una ventina di nazionalità diverse tra cui anche qualche musulmana oltre naturalmente ad italiane che sono rimaste anche per anni interi e devo dire che se l’invasione etnica dell’Italia fosse inevitabile, accetterei come male minore essere invaso da cinesi. Sono gli unici (le uniche, nel mio caso) che pagano il periodo di locazione tutta in anticipo appena entrano in casa ed in tanti anni sono state anche le uniche (italiane comprese) che hanno invitato a cena me e la mia compagna. Queste sono le mie piccole risultanze statistiche. Una cinese addirittura è tornata spontaneamente in casa dopo la fine del periodo di locazione perché secondo lei non l’aveva lasciata abbastanza pulita! Per le esperienze pregresse: pura fantascienza! Inoltre sono spesso anche abbastanza carine e consideriamo che in Italia [dati ISTAT] nella fascia fino a 39 anni, ci sono attualmente quasi un milione di maschi italliani più delle femmine… fate voi!

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