Conte: “Tasseremo merendine, bibite e aerei”, per accogliere immigrati

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“Tassare aerei, merendine e bibite gassate per reperire risorse per la Manovra? E’ un’ipotesi che mi pare praticabile”. Lo ha detto, dal palco di Atreju, Giuseppe Conte, commentando con favore la bizzarra proposta avanzata dal ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

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Questi sono completamente fuori: clandestini e tasse sulle merendine.

Ma anche “guerra” al contante. In cambio, promette, “asili nido gratuiti per famiglie con redditi medi e bassi”. Tradotto: agli immigrati.

Ampio e al limite del disgustoso spazio riservato da Conte a Matteo Salvini durante il suo intervento alla festa di FdI (cosa lo avete invitato a fare, Meloni?). A partire dal fuorionda in cui chiedeva alla Mekel consigli per fermare la Lega. “Sono frammenti di una chiacchierata un po’ rilassata tra due esponenti di governo davanti ad un drink”, si difende oggi, “Vedo che Salvini ci sta ricamando molto sopra: io non mi sono mai permesso di denigrare una forza politica che sosteneva il precedente governo. Eravamo nella prospettiva di una votazione europea: come io ho chiesto alla Merkel, lei ha chiesto a me come si preparavano le forze politiche. Io dicevo che il rischio dell’isolamento, dal mio punto di vista, era evidente”.

Isolamento che invece avrebbe ottenuto proprio l’ex ministro dell’Interno: “Oggi pomeriggio viene Orban qui chiedete a lui perchè non ha seguito Salvini ed è rimasto nel Ppe. La Lega si è ritrovata completamente isolata, ed era quello che io intuivo anche allora. L’Italia, a partire dai temi dell’immigrazione, raramente è stata supportata dai Paesi del patto di Visegrad”.

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Con la Manovra avanza la maxi-stretta verde. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, è intenzionato a difendere in Cdm il suo provvedimento con gli incentivi alla rottamazione delle auto inquinanti e gli sgravi per i prodotti senza imballaggio. Per trovare le coperture si ipotizza un taglio lineare del 10% annuo dei sussidi ambientalmente dannosi. Tra questi ci sono i 5 miliardi di euro annui di sgravi sul diesel per le automobili.

Ridurre lo “sconto” comporterebbe di conseguenza un aumento del pieno di carburante per 17 milioni di automobilisti che oggi guidano una macchina diesel. Ma mostra preoccupazione anche il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, che, come riporta Il Messaggero ha parlato di un “attacco senza precedenti all’agricoltura più green d’Europa”. Il taglio delle “Sad”, infatti, comporterebbe un aumento del prezzo del gasolio per i trattori che sono alimentati unicamente con questo tipo di carburante. Il rischio, secondo Coldiretti, sarebbe quello di mettere fuori mercato il Made in Italy.

Non solo, altra stangata potrebbe arrivare sugli aerei. “Una tassa da un euro per i voli nazionali e da 1,50 per quelli internazionali”: è infatti una delle possibili coperture per la prossima Manovra suggerita dal ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, per finanziare scuola e ricerca. Al vaglio, ha aggiunto, anche altri “microinterventi fiscali sui consumi che fanno male alla salute e all’ambiente”, come una tassa su bevande zuccherate e merendine. Ciò consentirebbe di recuperare fino a tre miliardi di euro.




Un pensiero su “Conte: “Tasseremo merendine, bibite e aerei”, per accogliere immigrati”

  1. Per curiosità, quelli di Atreju che cosa gli hanno risposto?
    Deve essere anche per questo che per cohencidenza quel “signore” di Farinetti ha venduto per 88 milioni la sua fabbrica di bibite a quei “benefattori” della Coca Cola.

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