Il ministro delle merendine: nelle scuole si parli di ‘clima’

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Il ministro delle merendine ha una nuova ‘idea’:

Una lettera ai presidi e ai docenti chiedendo loro di trovare del tempo, nella settimana che va da oggi a venerdì prossimo, per realizzare sessioni di discussione e riflessione sui cambiamenti climatici insieme ai ragazzi. L’ha inviata il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, alle scuole, per sollecitare momenti condivisi con gli studenti su ciò che accadrà questa settimana ed il suo significato.

“Nella mia storia di lotte civili e politiche, lo sviluppo sostenibile è sempre stato un punto centrale. Non mi tirerò certo indietro ora che sono ministro. Il Miur sosterrà ogni iniziativa volta a questo cambiamento, alcune in prima persona, come vedrete in questi giorni”, scrive il ministro.
Una pagina web dedicata e un indirizzo di posta sono stati costituiti per raccogliere iniziative e progetti.

Allora si parli anche di magia nera e teosofia, che sono molto più serie della religione del ‘climate change’. I grillini sono un baraccone osceno.

Dobbiamo pulire mari, fiumi e aria. Questa è la vera ecologia. Ma non rende. A Taranto continuano a morire di tumori, voi cosa avete fatto?




4 pensieri su “Il ministro delle merendine: nelle scuole si parli di ‘clima’”

  1. Infatti il minEstro non ha la formazione scientifica per capire che l’inquinamento e le sue conseguenze sull’ambiente sono una cosa mentre i cambiamenti climatici di origine astronomica sono un’altra, distinta e separata che possiamo solo prepararci a subìre nel migliore dei modi, non certo a contrastarla. Ci troviamo alla fine di un’era interglaciale e non ci sono dubbi che stiamo andando verso una nuova era glaciale, e non è che possiamo inibirla – se non a livello locale – irrorando ed inquinando i cieli di bario e quarzo. C’è già troppo inquinamento in giro e dovrebbero preoccuparsi di vietare l’uso delle plastiche, incentivare le energie rinnovabili senza dire che pannelli solari e pale eoliche costituiscono impatto ambientale!

  2. Sul clima ne sento di tutti i colori, alcuni dicono che finiremo arrosto, altri congelati, la verità sta sempre nel mezzo. Penso che moderatamente si potrebbe prestare attenzione a non inquinare più di tanto, ma daltronde il progresso va in senso contrario, un pizzico di egoismo non guasta, la nostra vita è qui e adesso. Il fatto che i nostri pro-pro-nipoti si trovino un domani in difficoltà a me sinceramente mi rimbalza. Comunque indirettamente, se risolviamo i problemi odierni, anche in futuro beneficeranno. Quello che più mi fa paura è l’intervento dei folli che vogliono piegare il clima per i loro scopi personali, la conoscenza è tale da poterlo fare, ma i risultati davvero imprevedibili.
    Avevo visto giusto riguardo agli incendi nella foresta dell’Amazzonia quando sostenevo che erano dolosi, tuttavia non pianteranno ogm come credevo, con lo scopo di farlo mangiare alla schiera dei neonati. Vogliono costruirci…e qua rimango basita, perché con l’esplosione demografica era meglio dar loro cibo e baracche piuttosto che case senza cibo. Con la prima opzione sarebbero sopravissuti con la seconda no.

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