Ennesima balla di Open: Fathe Mahamad è arrivato in Italia grazie ai corridoi umanitari, punto

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L’ex collaboratore di Boldrini, da poco passato al giornale di estrema sinistra Open, di proprietà del giornalista di La7 Mentana, insiste nella sua opera di stalking contro Vox.

L’ultimo caso è un patetico post contro un nostro articolo che il suddetto venezuelano definisce ‘bufala’. Ora, in genere non replichiamo al personaggio perché siamo a livelli così bassi di malafede che non vale la pena, ma stavolta aggiunge una serie di sciocchezze che devono essere definite come tali.

Il post:

Delirante. Il nostro articolo:

Profugo che ha sgozzato militare arrivato con ‘corridoio umanitario’

L’immigrato è arrivato con un ‘corridoio umanitario’? SI. Sant’Egidio sponsorizza da anni i corridoi umanitari? SI. Dove sarebbe la bufala?

Il riferimento a Sant’Egidio, come comprenderebbe qualsiasi madrelingua italiano (e abbiamo aggiunto una locuzione per renderlo comprensibile anche al compagno Puente), non era relativo a quel particolare volo, ma perché questa organizzazione è impegnata nei corridoi umanitari e li sponsorizza: altrimenti avremmo scritto ‘organizzato-fatto-realizzato’, comprende?. Non c’è nulla di falso tranne il ridicolo tentativo di smentire una realtà provata: lo sgozzatore di Milano è arrivato con un corridoio umanitario dalla Libia. Come quelli organizzati da Sant’Egidio. Con identiche procedure a quelli organizzati da Sant’Egidio, solo che, questa volta, era patrocinato direttamente dalla CEI, che solitamente si avvale invece di Sant’Egidio. Quindi: di quale lana caprina stiamo parlando?

Ma questo è talmente chiaro che anche precisarlo è quasi puerile oltreché tautologico.

Il post del signor Puente si conclude così:

Voxnews opera come al suo solito, attraverso informazioni distorte e false al fine di contrastare l’arrivo di qualunque essere umano diverso dalla cosiddetta «razza italiana» (ricordiamo l’origine del sito, il forum dei suprematisti bianchi e antisemiti di Stormfront). Il tentativo del suo gestore è dunque quello di gettare ombra nei Corridoi Umanitari gestiti dalla Comunità di Sant’Egidio e delle altre organizzazioni associando fatti di cronaca come quello del delinquente Fathe Mahamad. Peccato che il 23enne sia arrivato dalla Libia, luogo dove i veri Corridoi Umanitari vincitori del Premio Nansen non vengono ancora attuati.

Falso non è:

Ma la parte più delirante è che Vox avrebbe origine da un “forum dei suprematisti bianchi e antisemiti di Stormfront

Come può un sito avere origine da un forum? Vox, accusato da tutti di essere pro-israeliano sarebbe ‘antisemita’? Finora ci avevano accusato di avere origine al Cremlino, ora si passa all’Alabama. Vabbè.

Forse, Mentana, lei dovrebbe scegliersi meglio i collaboratori.

Lo diciamo per l’ennesima volta al compagno Puente: ‘bufala’ è una notizia falsa, non una notizia che a lei non piace e che cerca in tutti i modi di denigrare.

Posto che Vox non ha origine dal forum Stormfront (anche se non si capisce cosa significhi per un sito avere origine da un forum, sarebbe come dire che ha origine da facebook), anche fosse non cambierebbe di una virgola il fatto che la notizia è vera e che Puente scrive sciocchezze.

Tornando alla notizia in sé, furono gli stessi esponenti di Sant’Egidio e soci ad esultare per quel volo:

“Accogliamo questo arrivo con grande soddisfazione – commenta Paolo Naso, coordinatore di Mediterranean Hope – Programma rifugiati e migranti della FCEI – perché avvalora e sviluppa la buona pratica che gli evangelici italiani e la Comunità di Sant’Egidio hanno avviato due anni fa. E il fatto che questa volta i profughi vengano dalla Libia, dimostra ancora una volta che il modello ideato e varato da comunità cristiane ha una sua funzionalità e una sua logica che la politica ha ripreso. In questo caso l’azione delle chiese ha tracciato la strada alla politica – conclude Naso – e dà la misura di ciò che insieme i cristiani possono fare per soccorrere chi soffre e bussa alla nostra porta. Ora si tratta di trasformare un grande gesto di buona volontà natalizia con una politica su larga scala e con numeri assai più rilevanti: troppe testimonianze concordano nel definire la Libia un inferno e la nostra coscienza italiana ed europea non può fare finta di nulla”.

Festeggiavano perché i corridoi umanitari che loro sponsorizzavano venivano portati avanti anche dal governo italiano e dalla CEI, che poi agisce in questo campo attraverso Sant’Egidio.

Ps. Puente, quella italiana non è una razza, è un’etnia.

Pps. Avrete notato la sospetta acrimonia con la quale Puente scrive di Vox, eppure nessuno di noi si ricorda di avergli rubato la fidanzata.




Un pensiero su “Ennesima balla di Open: Fathe Mahamad è arrivato in Italia grazie ai corridoi umanitari, punto”

  1. Siccome il più nazista qua intorno sono io mi sentirei di smentire categoricamente che questa sia una pubblicazione di destra estrema come la intendo io. Ciao Puente, salutami il tuo padrone ebreo.

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