Rackete contro gli italiani: “Dobbiamo accogliere tutti, delusa da insulti”

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Tenta di uccidere dei militari italiani, speronandoli con la sua nave che traffica clandestini, e Corrado Formigli la invita alla sua trasmissione Piazzapulita.

Formigli le mostra le immagini degli insulti degli italiani quando lei era sbarcata a Lampedusa forzando il blocco. Cosa ricorda di quegli istanti? “Profonda delusione a livello europeo. Per via di una disputa tra italiani e tedeschi i profughi sono rimasti bloccati altri 14 giorni. Colpa dell’Unione europea che non trova una soluzione per prevenire casi del genere”. Sul rifiuto dell’intervento della guardia costiera libica: “Lampedusa era il porto sicuro più vicino”. “Tantissimi persone sono talmente povere che non si possono permettere di andare lontano”, dice degli immigrati, “le persone che riescono a raggiungere l’Europa sono una percentuale bassa. Dobbiamo accettarle e integrarle”. “Dobbiamo scendere in piazza e fare una disobbedienza di massa”.

Come se il potere non fosse con loro. Semmai sono le piazze che non sono con voi. La situazione è rovesciata: sono le grandi multinazionali a finanziare il vostro traffico di immigrati. Andate con i CEO in piazza, con le bandiere delle grandi industrie.

Siamo comunque in presenza di una ‘donna’ profondamente disturbata:

Sono i neuroni ad essersi estinti. Sembra uscita dalla comune di Charles Manson.




2 pensieri su “Rackete contro gli italiani: “Dobbiamo accogliere tutti, delusa da insulti””

  1. Vox, dovresti indagare più a fondo su Charlie. Ci sono tante cose interessanti che lo riguardano. Il suo gruppo non nasce dal nulla e non nasce in un posto a caso. In più apparentemente non era l’unico gruppo di controllo dello stesso esperimento.

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