Era tutto un bluff: ora Francia e Germania ci rimandano indietro i ‘profughi’ delle Ong

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E’ stato un bluff. Lo ammettono anche quelli di Repubblica: non ci sarà alcun automatismo nei cosiddetti ‘ricollocamenti’ dei clandestini traghettati dalle Ong e dalle navi militari Ue in caso di ripristino della famigerata ‘Sophia’: rimarranno tutti in Italia.

Di volta in volta alcuni Paesi potranno, ma senza obbligo, prendersi una quota di clandestini. E, comunque, sono – come avevamo anticipato – di profughi (meno del 15% del totale) e non dei clandestini.

Insomma, torniamo ai motivi per i quali Salvini ha chiuso i porti.

L’unico soluzione è riportarli indietro e mettere fuori uso le Ong. Invece questi riaprono i porti e ci trasformano, di nuovo, in un enorme campo profughi. Di non profughi.

Del resto il PD si prepara ad appaltare il traffico direttamente ai trafficanti umanitari:

PD appalta il traffico di clandestini: “Serve alleanza con le Ong”




2 pensieri su “Era tutto un bluff: ora Francia e Germania ci rimandano indietro i ‘profughi’ delle Ong”

  1. Zingaretti, Fiano, Augias, De Benedetti, Elkann, Lerner, Molinari, Parenzo, Liliana Segre, Saviano… Quanto bene portano gli ebrei impegnati in politica e nei media. Ce l’abbiamo un ebreo nella Lega? C’è persino il senatore negro ci sarà un ebreo. O no?

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