Raid droni ferma metà produzione petrolio saudita, panico

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Riad ha fermato temporaneamente la produzione nelle due raffinerie saudite della Aramco oggetto di attacchi con droni rivendicati dai ribelli yemeniti, interrompendo circa metà della produzione totale della società.

Lo ha reso noto il ministero dell’energia saudita. La decisione, ha aggiunto, porterà allo stop di circa 5,7 milioni di barili al giorno, pari al 50% della produzione complessiva.

La guerra di sterminio saudita contro lo Yemen ha i suoi effetti collaterali. Presto il petrolio potrebbe tornare verso i 100 dollari, affondando l’economia globale.

Gli Stati Uniti si sono detti pronti ad attingere alle riserve di petrolio, se necessario.

Saudi Shuts Down Half Its Oil Output After Drone Strikes...
Massive fires...
Iran-backed rebels claim attacks...
Arab coalition will counter threats...
Crude To Hit $100?
WSJ: This Is the Big One...

Come si vede, un attacco chirurgico portato avanti da un gruppo di individui decisi può avere effetti devastanti.




6 pensieri su “Raid droni ferma metà produzione petrolio saudita, panico”

  1. “Come si vede, un attacco chirurgico portato avanti da un gruppo di individui decisi può avere effetti devastanti.”
    Stai alludendo a qualcosa Vox? Quando vorrai passare dalle parole ai fatti, io ci sono per qualunque cosa! Kaboom

    1. Tu sai realmente a chi hai dato la tua disponibilità? I nostri ospiti sono gentili a farci scrivere i nostri pensieri, ma noi non li conosciamo giusto? Allora da bravo bambino, meno di 20 anni temo, non si accettano caramelle dagli sconosciuti.

  2. E vai con etanolo e biodiesel!
    Litalia è la cagnetta dei sauditi e degli europei, noi DOBBIAMO usare i loro combustibili fossili, altrimenti ci multano…non è che non dobbiamo inquinare, dobbiamo cambiare e pagare le auto ai nazisti, ora le euro 6, tutte le volte che cambiano quel numerino ….poi tanto c’è Greta che ci prende x il culo con la storia della co2, ma allora usiamo biodiesel e etanolo così scomparirebbe il riscaldamento globale? No non si può, un po’ come le sigarette elettroniche, ” le sigarette sono più salutari”, i popoli schiavi sono cornuti e mazziati

  3. Questa storia è interessante: i sistemi di difesa americani non sono in grado di intercettare i droni iraniani.
    E non solo, nemmeno Maverick li avrebbe presi. I “caccia” sono ufficialmente obsoleti. Serve una grande piattaforma di saturazione e non un piccolo aereo veloce. Qualcuno ci sta lavorando da un po’. Gli americani non so.

    1. In pratica il centro di comando AWACS diventa la nave madre per scaricare un ” barrage” di centinaia di missili e poi non contento sgancia uno sciame di droni per terminare il lavoro.
      Poi bisogna ricordarsi di avvisare i Serbi che l’aereo madre è invisibile ai radar e che non te lo devono abbattere usando un radar russo degli anni sessanta e un cacciavite.

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