Salvini a Pontida: “Godetevi i porti aperti che presto li richiudo”

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Il Tricolore ammainato a Roma sventola a Pontida.

“Se qualche giornalista pensava che, avendo perso i ministeri – ha detto il leader del Carrocci parlando all’assemblea dei Giovani – avrebbe trovato una Pontida vuota e triste, sappia che qui c’è la Pontida più grande di sempre”.

Il fondale dell’edizione di quest’anno, che è stata intitolata La forza di essere liberi, è incorniciato dal Tricolore sopra la scritta Prima gli italiani: “È bello vedere la bandiera il Leone di San Marco insieme a quello delle due Sicilie – ha continuato l’ex numero uno del Viminale – se stiamo uniti gli facciamo un mazzo così”.

E’ l’Italia delle identità che sfida il mondialismo.

Durante il suo intervento, Salvini ha duramente attaccato Matteo Renzi, Nicola Zingaretti e Maria Elena Boschi neanche paragonabili “ai comunisti di una volta”. “Berlinguer si rivolterebbe nella tomba: questi non sono comunisti ma volgari traditori e poltronari”, ha affermato il segretario leghista secondo cui oggi la distinzione “non è più tra comunisti e fascisti, tra destra e sinistra”, ma “tra i servi della Merkel e di Macron e uomini al servizio dei nostri popoli”. Il nuovo governo giallorosso lo spaventa soprattutto per le politiche buoniste che ha già iniziato a mettere in atto a favore degli immigrati. Oggi, dopo quattordici mesi di pugno duro contro i clandestini, è stato dato il via libera alla Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranea e Medici senza frontiere, a entrare nel porto di Lampedusa. “Ora che sono aperti, care Ong, godeteveli questi porti – ha tuonato l’ex ministro – perché noi al governo ci torniamo e e torneremo a difendere i confini come si fa in un paese normale”.

In diretta da Pontida all’assemblea dei giovani della Lega, state con noi!Da Nord a Sud: avanti, Futuro!

Posted by Matteo Salvini on Saturday, September 14, 2019




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